Cura del coniglio: ecco cosa serve


Conigli e bambini: un’amicizia responsabile

Adottare un coniglietto come compagnia per i nostri bambini, può essere una buona idea. Dobbiamo, però, sapere che la responsabilità dell’animale sarà soprattutto nostra, cioè degli adulti. Siamo disposti a scoprire cosa implica la cura del coniglio e assumerci questo impegno per 8-10 anni? Conigli e coniglietti nani si stressano e si impauriscono facilmente e sono poco indicati per i piccoli di età inferiore ai 5-6 anni o per bambini molto irruenti. L’interazione con i bambini deve essere sempre controllata anche perché alcuni conigli tendono a essere… nervosi.

Se decidiamo di adottare un coniglio, consideriamo la possibilità di accoglierne uno abbandonato. Lo faremo felice e avremo un animale meno fragile e delicato rispetto ai cuccioli venduti nei negozi. Se relegate il vostro coniglio in una gabbia esterna, per gran parte della giornata, non riuscirete a conoscere veramente la sua personalità e lui si sentirà triste e trascurato.

L’igiene e la cura del coniglio

Il coniglio ha bisogno di una gabbia grande, che va pulita spesso e rifornita regolarmente di cibo, acqua, lettiera igienica, legno da rosicchiare. Almeno una volta al giorno, bisogna consentire alla bestiola di girare libera per casa.

Conigli e coniglietti nani imparano a usare la cassettina igienica, non hanno bisogno ampio spazio soleggiato o fuori o tra le mura domestiche. Amano essere accarezzati, ma vanno maneggiati con grande cura, perché la loro ossatura è fragile. Mai sollevarli per le orecchie! Per loro è molto doloroso. La cosa migliore è sedersi vicino al coniglietto, offrirgli un buon bocconcino e aspettare che sia lui ad avvicinarsi. Per prenderlo in braccio, solleviamolo con una mano sotto il pancino e, accarezzandolo con l’altra, posiamolo sulle ginocchia, rimanendo seduti.

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