Gli scienziati creano un falso corno di rinoceronte per salvarli dal bracconaggio


Gli scienziati realizzano un falso corno di rinoceronte per salvare la specie

Gli scienziati hanno trovato il modo di creare un falso corno di rinoceronte usando crine di cavallo nel tentativo di salvare questi animali dal bracconaggio e, di conseguenza, dall’estinzione. I ricercatori dell’Università di Oxford hanno realizzato un corno sintetico incollando il crine del cavallo e una matrice di seta rigenerata per imitare le proprietà del collagene dell’autentico corno di rinoceronte.

Il bracconaggio ha portato al declino la popolazione di rinoceronti. Secondo l’organizzazione Save the Rhino, 892 animali sono stati uccisi in Africa nel 2018 e secondo il World Wide Fund for Nature (WWF) ci sono circa 20.000 rinoceronti bianchi, 5.000 rinoceronti neri e 3.500 rinoceronti di altra tipologia rimasti in vita.

Si ritiene che ci siano meno di 80 rinoceronti di Sumatra e meno di 68 rinoceronti di Giava – entrambi considerati specie in pericolo di estinzione. Nella ricerca pubblicata venerdì sulla rivista Scientific Reports, gli scienziati di Oxford hanno affermato di essere in grado di creare dei campioni simili a veri e propri corni di rinoceronte e sperano che questo consenta di diminuire la richiesta di mercato.

I ricercatori hanno dimostrato che il finto corno realizzato con il crine del cavallo ha la stessa composizione e proprietà simili al corno “vero”. A differenza di ciò che si crede, il corno del rinoceronte non è un osso, bensì un ciuffo di peli molto compatto che cresce sul naso dell’animale.

Dalla nostra indagine sembra che sia abbastanza facile ed economico produrre questo materiale simile a quello reale che, inoltre, è decisamente più costoso“, ha scritto il professor Fritz Vollrath, dipartimento dell’Università di Oxford Zoologia: “Lo sviluppo di questa nuova “tecnologia” ha l’obiettivo di ridurre il commercio, abbassare i prezzi e soprattutto la conservazione del rinoceronte“, ha aggiunto.

Vollrath ha detto alla CNN che, dimostrando quanto facilmente si possa “creare” un corno di rinoceronte, spera che i potenziali consumatori ci pensino due volte prima di acquistarne uno vero per un’ingente somma di denaro, 60 euro al grammo, un prezzo che l’animale paga con la vita stessa.

Fonte e immagine in evidenza via CNN

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