Lega Nazionale per la Difesa del Cane: la petizione contro la pelliccia


LNDC: la petizione per abolire le pellicce. Servono 500.000 firme

Lega Nazionale per la Difesa del Cane: firma la petizione per convincere la Commissione Europea a togliere gli animali da pelliccia dalle competenze del nuovo Centro di Riferimento UE per il benessere animale.

Otto Stati Membri hanno completamente bandito l’allevamento di animali da pelliccia e molti altri stanno andando nella stessa direzione. La maggior parte degli europei è profondamente contraria a questa pratica. Ciononostante la Commissione Europea ha annunciato a Novembre che il suo secondo Centro di Riferimento per il Benessere Animale si focalizzerà anche sugli animali da pelliccia. Una petizione lanciata nei giorni scorsi si propone di raccogliere almeno 500.000 firme per protestare contro questa intenzione della Commissione.

Ogni allevamento di animali da pelliccia deve essere abolito

“L’idea che il controllo del benessere possa essere applicato ad animali chiaramente selvatici è assurda,” afferma Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection. “Volpi e visoni non vivono nello stesso ambiente in natura e non dovrebbero essere rinchiusi e allevati in ogni caso. Nessuna misura relativa al loro benessere può migliorare le loro vite quando sono costretti in condizioni che sono l’antitesi dei loro bisogni naturali.”

Nell’attesa e nella speranza che ogni tipo di allevamento venga bandito e che si ponga fine a ogni forma di sfruttamento animale, ben venga un Centro di Riferimento per gli animali da fattoria. Tuttavia, per gli animali selvatici sembra solo un modo per dare il benestare a un’industria crudele e assolutamente non necessaria.

Questo centro, nato per migliorare le conoscenze tecniche e scientifiche sulla materia e per assistere le professionalità del settore finirà solo col legittimare questa attività,” ha detto Carlo di Antonio, ministro vallone per il benessere degli animali. “Non c’è ragione per investire tempo e risorse nel migliorare questo tipo di produzione il cui obiettivo è totalmente inutile.”

L’Unione Europea ha fatto grandi passi per vietare gli allevamenti di animali da pelliccia, con il pieno supporto della maggior parte dei cittadini europei, ed è spesso un’apripista in questo settore” conclude Piera Rosati. “Questa novità da parte della Commissione Europea è un’aberrazione, e dobbiamo accertarci che non porti a un grande passo indietro in questo processo e a uno scenario indesiderato nel prossimo futuro“.

Comunicato stampa dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane.

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