La serie Mercoledì (2022), creata da Tim Burton per Netflix, ha conquistato il pubblico grazie all’ironia dark della protagonista e all’estetica gotica della Nevermore Academy. La seconda stagione è disponibile dal 6 agosto con la prima parte, e dal 3 settembre con la seconda.
Ma oltre a personaggi eccentrici e atmosfere cupe, un elemento ha catturato l’attenzione degli amanti degli animali: la presenza di creature affascinanti, reali e fantastiche, che arricchiscono il mondo di Mercoledì Addams. Ecco gli animali (e affini) che hanno lasciato il segno nella serie – e qualche curiosità da non perdere.
Nagini, il serpente compagno di Bianca
Uno degli animali più iconici della serie è il serpente bianco legato a Bianca Barclay, una delle studentesse sirena della Nevermore Academy. Il serpente non ha un ruolo centrale nella trama, ma rappresenta perfettamente l’atmosfera della scuola: misteriosa, affascinante e un po’ minacciosa.
Il serpente è spesso associato nella cultura pop a trasformazione, potere e pericolo, caratteristiche che si rispecchiano nel personaggio di Bianca. Il serpente visto nella serie sembra ispirato al pitone reale leucistico, una varietà priva di pigmentazione, spesso docile e molto apprezzata dagli appassionati di rettili domestici.

Lupi mannari… e lupacchiotti
Tra le creature presenti nella serie ci sono anche i lupi mannari, rappresentati dal personaggio di Enid Sinclair, la solare compagna di stanza di Mercoledì. Enid è una “lupa mannara” ancora incapace di trasformarsi, e questa sua lotta identitaria è una metafora efficace della crescita e dell’accettazione.
I lupi, da sempre simbolo di libertà e istinto, trovano qui una dimensione più emotiva e tenera, lontana dai cliché horror. I lupi reali vivono in branco, hanno una struttura sociale complessa e comunicano con ululati, posture e marcature territoriali. Proprio come Enid, sono molto più sfaccettati di quanto spesso si creda.
Gatti (e felini oscuri)
Sebbene nella serie non compaia un gatto domestico come nei film originali della Famiglia Addams, l’estetica gotica e i riferimenti al mondo stregonesco richiamano spesso la simbologia felina.
Il gatto nero è un simbolo ricorrente nella cultura witchy, connesso alla magia e al mistero — perfettamente in linea con il mondo di Mercoledì. Nei primi fumetti di Charles Addams, la famiglia possedeva un enorme gatto nero, spesso raffigurato con occhi penetranti e una presenza inquietante. Forse un omaggio implicito anche nella serie.

Mano (Thing): non proprio un animale, ma… quasi
Non è un animale, ma Thing (Mano) è una creatura iconica che merita una menzione speciale. Nella serie, questa mano mozzata dotata di vita propria è diventata quasi un “pet” per Mercoledì: fedele, intelligente, espressiva. In molte scene, si comporta proprio come farebbe un cane da guardia o un fidato compagno di avventure.
Gli effetti visivi per Mano sono stati realizzati combinando il lavoro di un attore in carne e ossa (Victor Dorobantu) con l’uso di CGI, rendendo la mano sorprendentemente… emotiva!
Corvi e uccelli misteriosi
In una delle sue visioni, Mercoledì è associata a un corvo, uccello simbolo di presagi, magia e saggezza oscura. Gli uccelli ricorrono spesso anche nell’ambientazione della scuola e dei boschi intorno. I corvi fanno parte della famiglia dei corvidi, noti per la loro intelligenza straordinaria. Riescono a usare strumenti, risolvere problemi e persino ricordare i volti umani.
Hyde: mostro o creatura?
Infine, l’Hyde, la creatura che terrorizza Nevermore, non è un animale ma si comporta in parte come una belva. Il suo aspetto ricorda una fusione tra gorilla, pipistrello e lupo mannaro, incarnando l’idea del “mostro interiore”. Sebbene immaginario, è un chiaro omaggio alla tradizione delle bestie gotiche della letteratura.