Orecchie grandi e pelo di velluto, è un animale domestico a tutti gli effetti. Vediamo quanto vive un coniglio e come fare per migliorare il suo benessere

22 Aprile 2020 di Daniela Larivei

Orecchie lunghe e pelo di velluto, il coniglio è un animale da compagnia a tutti gli effetti, dolce, tenero e simpatico. Ed è anche un animale molto intelligente, con il proprio carattere, che riconosce il suo padrone, impara a fare alcuni esercizi in cambio di pezzettini di frutta o di verdura e se è il caso si arrabbia e fa i dispetti (per approfondire: I conigli ringhiano e attaccano: perché). Ma quanto vive un coniglio? Vediamo qual è la sua aspettativa di vita e come migliorare la sua longevità.

Quanto vive un coniglio?

Anche  anche con questo simpatico peloso si può instaurare una relazione degna di essere considerata tale. A differenza di quanto si pensi, però, un coniglio richiede molte attenzioni e cure. Non è sufficiente una gabbia, un po’ di erba e una ciotola di acqua per renderlo felice (scopri l’ambiente casalingo ideale per il coniglio). Tutt’altro. E questo perché diversamente da quanto si pensi un coniglio non è un roditore, bensì un leporide (da Wikipedia) e con caratteristiche fisiche e comportamentali che lo portano ad aver bisogno di cure speciali, a differenza per esempio di un criceto.

E ha bisogno di affetto da parte dei suoi padroni. Se gli dedichi tempo sufficiente, avrai al tuo fianco un incredibile amico dalle orecchie lunghe e dal pelo morbido.

Ma passiamo alla domanda:  quanto vive un coniglio? Al contrario di un coniglio selvatico che vive circa 3-4 anni, un coniglio domestico vive circa 6-8 anni. E questo è possibile grazie al fatto che è circondato da tutta una serie di comfort che influiscono positivamente sulla sua vita e sul suo benessere. Non vivendo in natura non è per esempio esposto a predatori, alle variazioni climatiche, a una alimentazione precaria. Ci sono alcuni conigli possono arrivare anche a 10 anni di vita.

quanto vive un coniglio

Da cosa dipende la longevità di un coniglio

La longevità di un coniglio quindi dipende dal suo benessere psicofisico e anche dalla sua felicità, oltre che dalla specie cui appartiene. E contribuiscono in particolare anche questi fattori:

  • cure, come la spazzolatura del pelo, soprattutto per le specie con pelo lungo, per mantenere una pelle sana e un pelo senza nodi;
  • alimentazione sana ed equilibrata (leggi Fieno per il coniglio? È fondamentale!);
  • igiene: è molto importante curare la pulizia del coniglio e del suo habitat, perché non farlo favorisce la comparsa di parassiti, malattie e depressione;
  • vaccinazioni;
  • esercizio fisico: in natura un coniglio tende a essere in costante attività pertanto, se non hai un giardino, per farlo mantenere attivo puoi lasciarlo libero per casa o magari creargli un circuito con tubi e ostacoli;
  • gioco: se lo desidera, puoi giocare con il tuo coniglio per incentivare l’interazione con lui, rinforzare la relazione, e felicitargli la giornata. Lasciagli comunque a disposizione sempre giocattoli specifici per conigli.

È bene non dimenticare quindi che un coniglio può essere impegnativo quanto un gatto o un cane e che richiede spazio in casa, sia per piazzare la gabbia arredata e attrezzata, sia per costruire un eventuale recinto dove può essere più libero e correre.  E quando è libero di gironzolare per casa devi fare attenzione a ogni sorta di filo per evitare che all’improvviso il wifi smetta di funzionare!

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