Topolino o Topo Comune: scopriamo questo piccolo amico


Che lo si chiami topolino o topo comune scopriamo e conosciamo insieme questo piccolo roditore: caratteristiche e alimentazione.

I topolini possono piacere oppure no ma sono di certo un “capolavoro” di madre natura. La loro adattabilità a quasi ogni ambiente, la rapidità con cui si riproducono, la capacità di nutrirsi di tantissimi alimenti diversi e la notevole abilità di vivere in società cercando di ricavarne il massimo vantaggio li ha resi tra gli animali più diffusi sul nostro pianeta e impossibili da eliminare.

Il topo comune, chiamato anche topo domestico o topolino, fa parte della famiglia dei Muridi. E’ sicuramente la varietà più diffusa del genere.

Scheda

Nome scientifico: Mus musculus
Nome comune: topolino
Origine: tutto il mondo
Ordine: Muridi
Carattere: socievoli e intelligenti
Cibo: semi e frutta
Vita media: 4 anni

Caratteristiche

  • I topi adulti misurano una ventina di centimetri.
  • Il peso oscilla fra i 10 e i 25 grammi.
  • Il pelo è corto e lucente e varia individualmente dal grigio al nero. Ricopre interamente il corpo, tranne zampe, orecchie, coda e punta del muso, che sono quasi del tutto nude e di colore grigio-rosato.
  • Essendo un animale con abitudini crepuscolari e notturne, non necessita della visione a colori e perciò si suppone che la sua vista sia quasi completamente in bianco e nero.
  • Il senso dell’udito è molto sviluppato: possono udire frequenze ben oltre la soglia degli ultrasuoni.
  • Il topolino è in grado di comunicare con i suoi simili sia con suoni udibili all’orecchio umano (squittii), generalmente utilizzati per i richiami a lunghe distanze, sia con richiami ultrasonici, utilizzati nella comunicazione sulla breve distanza.

Alimentazione

I topolini sono tendenzialmente onnivori: mangiano soprattutto prodotti di origine vegetale ma non disdegnano la carne.
Il topo ricava l’acqua per la maggior parte dal cibo e necessita di bere solo ogni tanto.
A differenza del comune pensiero, i topi non mangiano formaggio se non in casi particolari.

Nutrire i topolini è facile ed economico: nei negozi di articoli per animali si trovano miscele di semi e frutta specifiche per questi roditori ma vanno bene anche quelle per criceti.

Il pane secco offerto con regolarità contribuisce a tenere sotto controllo la crescita degli incisivi che, altrimenti, potrebbe diventare eccessiva: esistono apposite mattonelle aromatizzate, gradite dai topolini che le rosicchiano volentieri e ne traggono preziosi sali minerali, consumando i denti.

Riproduzione

I topolini sono in grado di riprodursi durante tutto l’anno. Nel caso in cui il cibo sia disponibile con continuità, la femmina può partorire e rimanere nuovamente gravida pressoché in continuazione, con un massimo di quindici parti annuali.
Per accoppiarsi con la femmina, il maschio la corteggia emettendo richiami ultrasonici e seguendola e annusandola insistentemente. Il maschio, comunque, emette tali richiami anche durante e dopo l’accoppiamento.
La gravidanza dura all’incirca tre settimane, al termine delle quali vengono alla luce un numero di cuccioli che varia fra i 3 e i 14.
La femmina li accudisce in solitudine, tendendo ad allontanare i maschi per evitare episodi di cannibalismo.
I cuccioli alla nascita sono ciechi e nudi: il pelo comincia a crescere a tre giorni di vita, mentre gli occhi vengono aperti a due settimane. Attorno al mese d’età (6 settimane per le femmine e 8 per i maschi), sono già in grado di riprodursi, anche se sia gli uni sia le altre possono cominciare ad accoppiarsi già a partire dalle 5 settimane di vita.

 

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