Scopri come le tigri, i cobra e gli altri animali digitali prendono vita grazie ai VFX nella nuova serie Sandokan con Can Yaman, stasera su Rai 1.

16 Dicembre 2025 di Letizia

Da tigri che prendono vita sullo schermo alle distese selvagge del Borneo, dai villaggi sulle rive dei fiumi ai viaggi in mare aperto, la nuova serie Sandokan, prodotta da Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction, è un vero e proprio epico racconto visivo.

Stasera alle 21.30 su Rai 1 e RaiPlay andrà in onda l’ultima puntata della serie che riporta sullo schermo la tigre della Malesia e il pubblico potrà ammirare non solo la performance di Can Yaman, protagonista, ma anche l’incredibile lavoro di effetti digitali e animali CGI che hanno dato vita a questo mondo esotico e spettacolare.

Un lavoro imponente di effetti visivi

Dietro la spettacolarità visiva della serie c’è il team di EDI – Effetti Digitali Italiani, leader in Italia per i VFX cinematografici e televisivi. Sin dalle primissime fasi creative, gli esperti di EDI hanno collaborato con la regia per sviluppare una strategia visiva coerente e innovativa, analizzando ogni scena e episodio per garantire un livello qualitativo internazionale, continuità estetica e ottimizzazione dei costi.

Come spiegano Stefano Leoni e Vincenzo Di Natale, supervisor del progetto, “abbiamo definito soluzioni sostenibili e credibili, creando una continuità visiva che integrasse perfettamente attori, oggetti reali, ambienti digitali e effetti speciali”.

Mixed reality e produzione virtuale

Per le riprese, negli studi Lux Vide è stato realizzato un led wall immersivo a 360° di circa 300 m², al centro del quale è stata ricostruita la nave di Sandokan, il Praho, e altre imbarcazioni fondamentali per la trama. La struttura, composta da 1.152 pannelli video, ha permesso di proiettare elementi CG, riprese cinematografiche e contributi live in una mixed reality integrata, con risultati straordinariamente realistici.

Il mare digitale è stato ricreato in full-CG a 360° con risoluzione 16K, basandosi su riprese reali effettuate in Calabria e in Thailandia. Il team poteva passare da mare calmo a agitato, da tramonto a notte, garantendo continuità visiva durante tutta la navigazione delle navi.

Animali digitali protagonisti della serie

Tra gli elementi più complessi della produzione vi sono le creature in CGI, prima fra tutte la tigre, uno dei simboli della serie. Realizzata partendo da scansioni di un animale reale, la tigre è stata sviluppata con una dedizione di mesi, interfacciandosi quotidianamente con la regia per ottenere movimenti e aspetto realistici.

Non meno complesso è stato il cobra protagonista di uno scontro chiave, per il quale è stato realizzato anche un prop indossabile sul set per garantire un contatto visivo reale con Can Yaman. Il risultato è un animale digitale fotorealistico, con una corrispondenza perfetta tra sguardo dell’attore e creatura CGI.

Le location

Oltre agli animali, il team ha ricreato da zero molte location, come una Singapore ottocentesca, la giungla tropicale e le miniere ispirate alla fotografia di Sebastião Salgado. Anche set reali, come il porto di Labuan girato in Calabria, sono stati ampliati digitalmente per rendere l’universo della serie coerente e spettacolare.

Secondo Leoni, “è uno dei progetti più grandi e meglio preparati degli ultimi anni. Siamo stati coinvolti fin dalla scrittura, trovando soluzioni intelligenti per portare sullo schermo un mondo esotico senza spostarci realmente in location costosissime. Il risultato è un prodotto internazionale, costruito con tecnologie d’avanguardia e un lavoro artigianale profondo”.

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