8 Maggio 2019 di Redazione

Sterminio delle volpi. Enpa: firmiamo la petizione per dire no!

«Con il via libera dell’Emilia Romagna allo sterminio delle volpi, mamme e cuccioli massacrati all’interno delle loro tane, diventa ancora più impellente sottoscrivere la petizione con cui chiediamo al Parlamento di mettere fuori legge la caccia alla volpe e, più in generale, la caccia in tana».

Cancellare la caccia alla volpe in tana

Così l’Ente Nazionale Protezione Animali si è espresso all’indomani dell’approvazione del piano di controllo della volpe per il quinquennio 2019-2023. Voluto dall’Emilia Romagna per compiacere le doppiette, il piano prevede la pratica crudele dello sterminio della volpe in tana e l’illegittimo coinvolgimento di “operatori abilitati dalle regioni”.

Oltre alla petizione, Enpa ha lanciato una iniziativa sulla propria pagina Facebook per chiedere al presidente Bonaccini di cancellare la caccia alla volpe in tana. «Confidiamo nel senso di umanità del presidente affinché fermi questa pratica sadica, osteggiata da moltissimi cittadini. Una pratica in virtù della quale le mamme volpi vengono sbranate dai cani nel  tentativo di difendere i propri piccoli all’interno delle loro tane. Neanche per i cuccioli c’è scampo: saranno uccisi dai cani o dalle fame. Basta con questa crudeltà, Bonaccini ascolti le nostre richieste, chiediamo che leggi e sentenze siano rispettate e soprattutto che si rispetti il diritto alla vita delle mamme volpi e dei loro cuccioli».

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