Agility: cosa è e come praticarlo


L’Agility lo sport cinofilo più praticato in Italia

L’Agility è lo sport cinofilo più noto e praticato, anche in Italia. Consiste nell’affrontare percorsi a ostacoli (salti, tubi, passerelle, slalom, palizzate eccetera) di difficoltà crescente secondo il livello dei concorrenti. Il cane deve superare tutti gli ostacoli, disposti in modo diverso a ogni percorso, correndo il più veloce possibile e senza compiere errori. Il suo partner a due zampe deve affiancare il cane nella corsa indicandogli di volta in volta quale ostacolo affrontare. Il tempo, cronometrato, e il numero di errori determinano la classifica.

I potenziali campioni sono una minoranza ma tutti possono divertirsi da matti con questo sport… purché rimanga un gioco e non diventi un’ossessione agonistica. 

Questo sport coniuga diverse qualità quali il piacere di correre, il divertimento assicurato. Ecco, quindi, che ostacoli, tubi, palizzate e slalom diverranno invitanti per chiunque, con il desiderio progressivo di riuscire a svolgere un intero percorso senza eccessive penalità. Ottima idea, ma solo se abbiamo chiaro in mente di cosa stiamo parlando, soprattutto dal punto di vista canino.

Le regole per praticare l’Agility

Leggendo i regolamenti dell’Agility, emerge che un cane può partecipare alla prima competizione solo dopo i 18 mesi. Tale data di partenza dipende da numerosi fattori, quali le caratteristiche di razza, lo sviluppo raggiunto e le condizioni generali di gestione. Altro elemento fondamentale: le modalità di avvicinamento alla disciplina. Importante un approccio lento, cauto e progressivo.

Prima di dare inizio alle “danze”, è doveroso sottoporlo a un’accurata visita veterinaria, completa di esami radiografici per escludere patologie alle anche, ai gomiti e alla colonna. Una sorta di certificato di “sana e robusta costituzione” indispensabile per l’Agility e che qualsiasi centro cinofilo serio richiede per accettare l’iscrizione ai corsi.

Conduttore e cane devono essere considerati come una “squadra” preposta al raggiungimento di alti obiettivi… di divertimento e benessere. Fondamentale sarà l’istruttore di Agility che si occuperà degli allenamenti, dei percorsi, della preparazione alle gare e delle tecniche di conduzione. L’istruttore dovrà valutare l’entità dei salti, la loro distanza e ogni altro atto che garantisce sicurezza e tutela.

Oltre a questi importanti requisiti, un istruttore dovrà necessariamente averne anche un altro: la sensibilità. Dote fondamentale per riuscire a tirar fuori il meglio da ciascun binomio. Se volete farvi un’idea vi consigliamo di guardare il video sottostante!

Se volete saperne di più eccovi un video di Dog Agility

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