Tra marzo e giugno 2026 i Carabinieri NAS hanno condotto una vasta campagna di controlli sulla commercializzazione degli alimenti per animali da compagnia. Sono emerse diverse irregolarità, ma Assalco (l’Associazione Nazionale tra le Imprese per l’Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia) sottolinea che il sistema dei controlli funziona e invita i proprietari ad acquistare con fiducia attraverso i canali ufficiali.
I controlli sugli alimenti destinati ai cani e ai gatti sono una garanzia importante per chi vive con un animale da compagnia. Proprio per questo Assalco ha espresso apprezzamento per l’attività svolta dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute (NAS), in collaborazione con il Ministero della Salute, nell’ambito della campagna nazionale di verifica sulla commercializzazione del pet food.
L’attività ispettiva, svolta tra marzo e giugno 2026, ha consentito di individuare e rimuovere dal mercato diverse situazioni non conformi, confermando – secondo Assalco – l’efficacia del sistema di vigilanza a tutela degli animali e dei consumatori.
Quali irregolarità sono state riscontrate?
Le criticità emerse non riguardano la qualità generale dei mangimi presenti sul mercato ma soprattutto il mancato rispetto di alcune norme da parte di specifici operatori.
Tra le irregolarità contestate figurano:
- etichettature non conformi;
- carenze igienico-strutturali;
- inosservanza delle procedure di autocontrollo;
- irregolarità nella gestione e nella tracciabilità dei sottoprodotti di origine animale (SOA).
Nel corso dell’operazione sono stati inoltre scoperti alcuni casi particolarmente significativi, come un ambulatorio veterinario abusivo all’interno di un pet shop ad Avellino, il sequestro di circa 50 tonnellate di materie prime prive di tracciabilità in uno stabilimento che produceva alimenti crudi per animali a Pescara, la falsificazione della documentazione relativa ai sottoprodotti di origine animale in un’azienda della provincia di Padova e altre gravi irregolarità nella commercializzazione di prodotti destinati agli animali da compagnia.
I proprietari possono stare tranquilli?
Secondo Assalco, sì.
L’associazione sottolinea infatti che gli alimenti per animali commercializzati attraverso la grande distribuzione, i negozi specializzati e le piattaforme di vendita affidabili sono soggetti a una normativa europea e nazionale particolarmente rigorosa. Produzione, etichettatura, tracciabilità e distribuzione sono regolamentate da procedure molto severe, alle quali si aggiungono i controlli effettuati dalle autorità competenti.
In altre parole, proprio il fatto che siano state individuate e sanzionate situazioni irregolari dimostra che il sistema di vigilanza è in grado di intercettare le violazioni e di intervenire prima che possano rappresentare un rischio più ampio.
Un sistema di controlli che tutela animali e consumatori
«L’attività di controllo è un elemento essenziale per tutelare gli animali da compagnia e i loro proprietari, oltre a salvaguardare le aziende che operano correttamente nel rispetto delle regole», sottolinea Assalco.
L’associazione invita quindi i proprietari ad acquistare i prodotti attraverso canali ufficiali e qualificati, ricordando che la filiera industriale del pet food opera secondo standard elevati e che il sistema dei controlli rappresenta una garanzia sia per la sicurezza degli alimenti sia per la trasparenza del mercato