Il bassotto tedesco, noto internazionalmente come Dachshund, è una razza che unisce personalità vivace e grande coraggio a un fisico inconfondibile.
Popolare in tutto il mondo per il suo aspetto particolare — corpo allungato, zampe corte e testa fiera — il bassotto è molto più di un “cagnolino da salotto”: ha una lunga storia legata alla caccia, un carattere complesso ma affettuoso e esigenze specifiche di cura che è importante conoscere prima di accoglierne uno in famiglia.
Questo articolo offre una panoramica professionale e completa della razza: origini, tipologie e caratteristiche, salute, educazione, gestione quotidiana e consigli pratici per chi desidera un bassotto come compagno.
Origini e storia
Le origini del bassotto risalgono probabilmente al Medioevo, ma la razza moderna è stata selezionata in Germania tra il XVII e il XIX secolo. Il nome tedesco “Dachshund” significa letteralmente “cane tasso”: la conformazione fisica — corpo basso e allungato — è il risultato di secoli di selezione per consentire al cane di entrare nelle tane e stanare tassi e altri animali selvatici sotterranei.
Inizialmente venivano allevati soprattutto per la caccia in tane e come cane da corte dei cacciatori, ed esistevano già vari tipi in base al mantello, alla taglia e all’uso (per tana o per superficie).
Con il tempo il bassotto ha attraversato una trasformazione: da cacciatore specializzato è diventato anche cane da compagnia apprezzato per il carattere e la versatilità. I principali allevamenti strutturarono standard per tre varianti di taglia (standard, medio/intermedio e nano/miniatura) e per tre tipi di mantello (corto, lungo e duro/ruvido).
La popolarità internazionale è cresciuta nel XIX e XX secolo e la razza oggi è diffusa in molte nazioni, mantenendo tuttavia forti radici nella cultura canina tedesca.

Aspetto e tipologie
I bassotti sono facilmente riconoscibili ma presentano varianti morfologiche importanti.
Taglia
- Standard: il più vicino alla morfologia originale da caccia; peso e altezza più consistenti.
- Nano/miniatura: selezionato per dimensioni ridotte, spesso apprezzato come cane da compagnia.
- Kaninchen (talvolta chiamato “da coniglio” in contesti specialistici): ancora più piccolo, selezionato per la caccia a piccola selvaggina.
Tipo di mantello
- Pelo corto: il più comune, richiede poca manutenzione.
- Pelo lungo: pelo setoso e un po’ più lungo su orecchie, collo e coda; richiede spazzolature regolari.
- Pelo duro (ruvido o “wire”): con barbetta sul muso; necessita di stripping (o toelettatura specialistica) per mantenere il corretto mantello.
Colori e marcature
I colori sono vari: dal unicolore (rosso, crema) al bicolore (nero focato, cioccolato focato), con talvolta macchie o pattern particolari. Lo standard ammette diverse combinazioni, ma l’aspetto e la salute sono più importanti del colore.
Conformazione
Caratteristica fondamentale è il profilo allungato con torace pronunciato e arti anteriori corti: questa morfologia è funzionale alla caccia in tana ma impone specifiche attenzioni per la salute vertebrale.
Carattere e comportamento
Il bassotto è un cane con personalità ben definita: coraggioso, curioso, spesso testardo, ma anche molto affezionato ai membri della famiglia. È dotato di un forte istinto di caccia e di grande perseveranza: una volta che si mette a seguire una pista raramente si perde d’animo.
Questo lo rende ottimo come cane da attività all’aperto, ma può creare problemi se lasciato libero in contesti in cui insegue selvatici o fugge.
Nonostante la taglia, è spesso conscio del proprio ruolo: può essere vigile e abbaiare con decisione quando percepisce qualcosa di sospetto. La socializzazione precoce è fondamentale: senza di essa tende a sviluppare diffidenza verso gli estranei o verso altri cani.
Con una socializzazione e un’educazione coerenti diventa invece un compagno leale e giocherellone, adatto anche a famiglie con bambini (a patto che l’interazione sia sempre sorvegliata e rispettosa).