Da lunedì 29 settembre 2025, Rai1 trasmetterà in prima serata la terza stagione della serie Blanca, con Maria Chiara Giannetta nel ruolo della consulente ipovedente che ha conquistato il pubblico. Sei puntate che promettono cambiamenti profondi, storie nuove, conflitti interiori e un equilibrio emotivo tutto da rimettere insieme.
Il regista di questa stagione è Nicola Abbatangelo, che proviene dal mondo del musical, e che porta una nuova sensibilità nella regia. Nel cast si aggiungono Domenico Diele e Matilde Gioli, che arricchiscono la dinamica dei personaggi già familiari come Liguori (Giuseppe Zeno), Stella, Lucia, il padre Leone, il vicequestore Bacigalupo, e gli altri.
Cosa succede in Blanca 3
Nella terza stagione di Blanca, ritroveremo la protagonista interpretata da Maria Chiara Giannetta in una veste profondamente diversa da quella a cui ci eravamo abituati, e non si tratta solo del nuovo stile con cui si presenta.
Blanca, da sempre impulsiva e pronta a lanciarsi nella vita senza paracadute, ora appare più chiusa in sé stessa. Sta attraversando un momento difficile: ha deciso di fare affidamento solo su di sé e guarda al futuro con diffidenza. Ma sarà proprio la vita a metterla di fronte a quel buio interiore che finora aveva sempre evitato, costringendola a fare i conti con le proprie fragilità.
Fin dalla prima puntata deve affrontare la vita senza Linneo, il cane guida che è stato suo compagno inseparabile. Come da tradizione, ogni episodio – sei in tutto – ruoterà attorno a un caso diverso, ambientato ogni volta in uno scenario unico della città di Genova, raccontato con uno sguardo realistico ma arricchito da tocchi di leggerezza e ironia.

La terza stagione inizia con un lutto
“La serie inizia con un lutto importantissimo per Blanca, ovvero il lutto del suo cane e la prima puntata è tosta, molto rigida e mentre la interpreti non te ne rendi conto. Lei rifiuta questo lutto, rifiuta ogni tipo di aiuta ma la vicinanza cdi Liguori piano piano le fa accettare la perdita. Quando c’è un momento buio però non va rifiutato, ma va vissuto e metabolizzato per poi passare a vita nuova” ha detto Giannetta in conferenza stampa a Roma.
Un nuovo amico a quattro zampe per Blanca
“Tante persone perdono un cane e spesso non lo riprendono per la sofferenza che si prova. Nella serie ovviamente se mancava un cane mancava una parte di Blanca perchè lei è abituata, e quindi il ragionamento che si è andato a fare credo sia stato quello di trovare l’opposto di Fiona perchè non si sceglie di solito la replica del precedente, quindi non sarebbe mai stato Linneo quello nuovo” ha spiegato l’attrice.
“Ronda che è il vero nome di questa nuova protagonista a quattro zampe, è l’opposto, è un cane molto meno controllato e ci ha dato modo di improvvisare molto sul set per quello che combinava, quindi era molto vivo quello che succedeva. La sua presenza è fondamentale perchè i due affrontano un rapporto nuovo, da dove parte e come si consolida. Comunque Ronda è un cane molto simpatico, un po’ bruttino nel senso bello della parola, con dei ciuffi davanti agli occhi con cui abbiamo giocato sul set e degli occhi gialli bellissimi” ha aggiunto.
La tutela dei cani sul set
Il cambio del cane protagonista nella fiction RAI è arrivato per esigenze narrative, ma anche per tutelare Fiona, ormai un cane anziano. “I cani hanno le ore di set, le ore di lavoro e a un certo punto diventa uno stress per loro fare certe cose. Fiona ha una certa età e di questo bisogna tener conto. Poi Blanca è un personaggio che deve aprirsi alle novità, quindi invece di pensare a trovate artistiche strane abbiamo portato questo problema in scena creandolo a lei” ha detto il regista.
Comunque Ronda è “un cane che vuole essere voluto bene sul set e fuori. Alcuni disastri che ha fatto sul set li abbiamo lasciati nelle puntate, quindi è molto vero come cane. Si impone a Blanca e a Liguori, ed è un cane che non molla come fedeltà” ha sottolineato Abbatangelo.