1 Agosto 2025 di Letizia

In presenza di temperature estreme – sia in estate che in inverno – gli animali tendono ad adottare strategie di risparmio energetico, riducendo naturalmente l’attività fisica. Meno movimento, quindi, e spesso anche minore appetito, soprattutto durante i picchi di calore. Un comportamento del tutto normale, che ha radici nell’evoluzione e nella sopravvivenza. In uno studio francese*, pubblicato alcuni anni fa sulla rivista scientifica Plos One, in estate i gatti tendevano ad assumere circa il 15% in meno di cibo rispetto all’inverno.

Durante i mesi più caldi, poi, l’idratazione diventa un tema cruciale per la salute di cani e gatti. L’acqua è una risorsa fondamentale per garantire funzioni vitali come la circolazione, la digestione, la termoregolazione e il benessere di pelle e pelo. I nostri amici, i gatti in particolare, non sempre assumono abbastanza acqua spontaneamente e l’assunzione indiretta attraverso un’alimentazione più umida, con più alti tenori di acqua, può essere di grande aiuto. 

Come alimenti umidi per esempio si consiglia Monge Grill per cani con carne grigliata di alta qualità. È privo di coloranti e conservanti artificiali, arricchito con vitamine e minerali per il benessere quotidiano del cane. Disponibile in diverse varianti proteiche (pollo, agnello, manzo, ecc.). Per i gatti Monge Supreme che fa parte della linea di alimenti umidi premium per gatti, preparato con ingredienti selezionati e ad alto valore nutrizionale. Ricette naturali, spesso con carne o pesce in primo piano, arricchite con riso o verdure. Senza coloranti né conservanti, pensato per gatti esigenti.

umido cani e gatti
Monge Grill x cane e Monge Supreme per gatti

Strategie naturali per affrontare il caldo

Durante l’estate, il caldo intenso può ridurre il desiderio di movimento e, di conseguenza, anche la voglia di mangiare e bere. A parità di attività fisica, il fabbisogno energetico cambia con il cambiare delle temperature ambientali: secondo alcuni studi, per esempio, una corsa o uno sport cinofilo a un cane richiede circa il 7,5% di calorie in meno per ogni aumento di 10 gradi della temperatura.

Questo, però, fino a un certo punto… Va infatti considerata la “zona di neutralità termica”, quella che consente al nostro animale di avere bisogno della minima energia possibile per mantenere costante la propria temperatura. In pratica, se la temperatura ambientale si discosta da quella ideale, l’animale ha bisogno di aumentare le calorie perché aumenta il fabbisogno energetico. Questa regola vale sia con il freddo che con il caldo perché l’organismo brucia energia, calorie, anche per cercare di dissipare il calore.

La TNZ (thermo neutral zone) per cani a pelo corto è tra 20° e 25°, per cani a pelo lungo è tra 15° e 20° (anche meno per alcune razze nordiche): in estate, quindi, se il cane non può ridurre spontaneamente la propria attività fisica consuma energia per dissipare calore. Il gatto, invece, è più a suo agio con il caldo perché si stima che la TNZ sia compresa tra 30° e 38°. In generale, nei mesi estivi cani e gatti tendono a cambiare spontaneamente ritmo proprio per evitare di uscire troppo dalla TNZ: se possono, rallentano le attività, dormono di più e consumano meno energie. Questo comportamento, del tutto naturale, si riflette anche sul loro appetito.

animali e caldo
Gli animali e il caldo

Idratazione e alimentazione: un binomio fondamentale

Secondo i dati del recente Rapporto Assalco-Zoomark 2025, in Italia il segmento principale degli alimenti per cane è rappresentato dal secco, che copre più della metà del valore totale (51,1% del mercato), seguito da umido (32,5%) e snack. Per i gatti, notoriamente più esigenti “a tavola”, le percentuali si ribaltano: 62,2% umido e 32% secco.

I vantaggi e gli svantaggi “stagionali” del secco e dell’umido, però, vanno tenuti in considerazione nei mesi più caldi dell’anno. Per esempio, all’aumentare delle temperature, aumentano le criticità di conservazione alimentare. Il secco è avvantaggiato perché i bocconcini umidi o i paté non possono essere lasciati nella ciotola per troppo tempo e se non vengono consumati presto purtroppo vanno buttati.

Oltre al vantaggio di conservazione, il secco è molto più pratico in vacanza, magari da caricare in auto insieme ai bagagli: a parità di calorie e bisogni nutrizionali, occupa molto meno spazio dell’umido ed è anche decisamente più leggero. Ma questi vantaggi derivano in parte dalla scarsa presenza di acqua (circa il 15%) che è, al tempo stesso, il punto debole, soprattutto in estate, del secco. L’idratazione è fondamentale, infatti, e il cibo umido, con il suo contenuto di acqua compreso mediamente tra il 60% e l’80%, aiuta il cane e il gatto ad assumere acqua indirettamente, anche senza passare dalla ciotola per bere.

Come alimento secco si consiglia Special Dog Excellence per cani, un alimento completo formulato in Italia con ingredienti selezionati, pensato per soddisfare le esigenze nutrizionali dei cani adulti. Disponibile in diverse varianti (umido e secco), è arricchito con vitamine, minerali e Omega-3 per pelle e pelo sani. Senza coloranti né conservanti artificiali. Oppure LeChat Excellence per gatti che fa parte della linea premium di alimenti completi per gatti, studiata per offrire gusto e nutrizione bilanciata. Le ricette sono ricche di carne o pesce, con aggiunta di vitamine e minerali. Disponibile in versione secca e umida, è prodotta senza coloranti artificiali, nel rispetto del benessere del gatto.

secco Monge
Special Dog Excellence + LeChat Excellence

Alimentazione mista: come il mix feeding può aiutare

Una delle soluzioni più efficaci per favorire l’idratazione e migliorare la qualità della dieta nei mesi estivi è il mix feeding, un approccio alimentare che combina cibo secco e umido in modo equilibrato. Il secco garantisce densità calorica e apporto nutrizionale, mentre l’umido contribuisce significativamente all’idratazione e rende il pasto più appetibile. Già ben radicato tra i proprietari di gatti, il fenomeno sta prendendo piede anche tra i padroni di cani, tradizionalmente più legati al secco.

Il crescente interesse per l’umido – testimoniato dall’aumento delle vendite – non toglie il primato alle crocchette, ma le affianca con una nuova funzione: integrare, bilanciare e migliorare l’esperienza alimentare dell’animale. Il mix feeding non comporta particolari difficoltà, ma è importante fare attenzione alla modalità di somministrazione.

Nei cani si possono anche mescolare secco e umido nella stessa ciotola, mentre per i gatti è preferibile servire separatamente le due componenti, perché spesso non gradiscono la consistenza delle crocchette ammorbidite. L’obiettivo non è solo idratare, ma anche offrire un’alimentazione più completa, capace di soddisfare anche gli animali più esigenti o inappetenti. Due schemi tipici di dieta mix feeding sono: 1) cibi secchi la mattina (forniscono più energia facendo iniziare bene la giornata) e cibi umidi verso la sera; 2) cibi secchi e umidi insieme (con ciotole separate per i gatti) più volte al giorno (almeno due o tre per i cani, più spesso per i gatti).

Consigli pratici per lestate a quattro zampe

In estate, cani e gatti spesso evitano il cibo nei momenti più caldi della giornata. Per aiutarli, è utile offrire pasti distribuiti quando fa più fresco, per esempio la mattina presto o la sera. In generale, comunque, in estate è buona norma aumentare leggermente il numero dei pasti giornalieri, rendendoli più leggeri e distribuiti: in questo modo si riduce l’esposizione prolungata al caldo post-pasto e si facilita la digestione.

Non dimentichiamo l’igiene: con le alte temperature, i residui di cibo – soprattutto quelli umidi – si deteriorano in fretta. La freschezza del cibo diventa importante: gli alimenti lasciati a lungo nella ciotola, specialmente se umidi, causano odori sgradevoli e possono dare vita a fastidi intestinali.

Pulire con cura la ciotola tra un pasto e l’altro aiuta a prevenire fermentazioni e cattivi odori. Infine, assicuriamoci che l’acqua sia sempre fresca e accessibile: cambiamola almeno 2-3 volte al giorno e, se possibile, posizioniamo più ciotole in casa o utilizziamo una fontanella a ricircolo continuo, molto apprezzata da cani e gatti per la freschezza e il movimento dell’acqua, che li stimola a bere più spesso. In estate, quindi, garantiamo ai nostri amici idratazione e digeribilità: una quota di cibi umidi assicura più acqua, maggiore facilità di digestione, riduzione del rischio di stitichezza, un valido aiuto per eliminare le tossine…

*Serisier S, Feugier A, Delmotte S, Biourge V, German AJ (2014), Variazione stagionale nell’assunzione volontaria di cibo dei gatti domestici (Felis Catus), PLOS ONE.

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