California: i negozi vendono solo animali provenienti da rifugi


California: il primo stato degli Stati Uniti a vietare la vendita di animali

La California è il primo stato degli Stati Uniti a vietare la vendita di gatti, cani e conigli nei negozi di animali domestici, a meno che non provengano da centri di salvataggio. La norma, voluta fortemente dal governatore democratico Jerry Brown, è entrata in vigore e prevede l’obbligo per i negozi pet di vendere esclusivamente cuccioli provenienti da rifugi, canili, cliniche veterinarie o associazioni che si occupano del benessere animale.

Una grande vittoria per i nostri amici a quattro zampe

La legge è stata accettata con favore da tutti gli animalisti, e la Social Compassion in Legislation, la prima associazione che si era fatta portavoce della necessità di una tale normativa, ha focalizzato l’attenzione sul grande senso di civiltà mostrato e secondo le parole della fondatrice, Judie Mancuso, “la California fa un grosso passo avanti : le condizioni deplorevoli che gli animali soffrono in queste fabbriche di cuccioli non sono un segreto per nessuno”. Inoltre, in questo modo saranno incentivate le adozioni di animali che altrimenti verrebbero soppressi.

Il Pet Rescue and Adoption Act è stato originariamente introdotto dal membro dell’assemblea Patrick O’Donnell e firmato in legge dal governatore della California Jerry Brown nell’ottobre 2017. O’Donnell ha affermato che la legge è stata una “grande vittoria per i nostri amici a quattro zampe”.

La nuova Legge non vieta agli allevatori di vendere direttamente ai privati, ma evita che tali vendite avvengano tramite un negozio al dettaglio, pratica diffusissima negli Stati Uniti. La legislazione impone a ciascun negozio di conservare registri su tutti i cani, gatti e conigli e di pubblicare “in un luogo ben visibile sulla gabbia o sul recinto di ciascun animale” un cartello che illustri la loro provenienza.

Dichiara inoltre che i negozi devono rispettare le leggi che impongono che gli animali vengano sterilizzati o castrati.

Fonte e immagine in evidenza via www.independent.co.uk

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