Scopri come tenere il cane in auto in sicurezza durante gli spostamenti quotidiani e i viaggi: norme, sistemi di ritenuta e consigli pratici.

13 Novembre 2025 di Letizia

Portare il cane in macchina è una necessità quotidiana per molti proprietari: dalla visita al parco, alla toelettatura, fino a brevi commissioni. Con l’arrivo delle vacanze di Natale, poi, sono sempre di più le famiglie che si mettono in viaggio con il proprio amico a quattro zampe per raggiungere parenti o località di villeggiatura.

In tutti questi casi, conoscere e rispettare le norme e le buone pratiche per il trasporto del cane è fondamentale, sia per la sicurezza dell’animale sia per quella del conducente e degli altri passeggeri.

Cosa dice il Codice della Strada

La normativa è molto chiara: il cane deve essere trasportato almeno una fila dietro rispetto a quella del conducente, dunque sul sedile posteriore o nel bagagliaio. Inoltre, deve sempre essere trattenuto in modo adeguato, per evitare che si muova liberamente nell’abitacolo diventando un potenziale pericolo o subendo danni in caso di frenate brusche o incidenti.

I sistemi più sicuri per il trasporto del cane

1. Il trasportino: il metodo più consigliato

Il trasportino è il sistema che garantisce la maggiore protezione al cane, oltre a prevenire spostamenti indesiderati all’interno dell’auto. In commercio esistono modelli in tessuto, semi-rigidi in plastica o più robusti in metallo. Sono sempre dotati di griglie ventilate che assicurano una corretta circolazione dell’aria.

Per i cani di piccola taglia il trasportino può essere posizionato sul sedile posteriore. Per i cani di taglia media o grande va collocato nel bagagliaio, purché lo spazio sia adeguato. Tuttavia non deve essere troppo stretto perchè il cane deve potersi girare e trovare una posizione comoda. Oltre a impedire che l’animale si muova liberamente, lo protegge in caso di urto, limitando i rischi.

2. Reti o sbarre divisorie

Si montano tra il bagagliaio e l’abitacolo per evitare che il cane passi dalla zona posteriore ai sedili. Il Codice della Strada le consente, ma non offrono una protezione reale: l’animale può comunque muoversi, e in caso di tamponamento o impatto potrebbe essere sbalzato in avanti senza alcun sostegno. Sono quindi utili solo come sistema aggiuntivo e non come unica misura di sicurezza.

3. Cinture di sicurezza per cani

Si tratta di sistemi di ritenuta che sfruttano gli agganci delle cinture dell’auto. Sono adatti solo per cani di taglia medio-piccola e vanno collegati rigorosamente alla pettorina, mai al collare. Un fissaggio al collare, infatti, in caso di frenata brusca trasmetterebbe tutta la forza dell’urto al collo del cane, con gravi rischi. La pettorina, invece, distribuisce la trazione in modo uniforme sul corpo.

4. Imbracature a “piscina” o amache da sedile

Questi supporti in tessuto formano una sorta di vasca che protegge i sedili e limita in parte i movimenti del cane. Tuttavia non devono essere usati da soli: vanno sempre abbinati a un sistema di ritenuta con pettorina, perché non impediscono che l’animale si muova liberamente fino a raggiungere il conducente, con potenziali pericoli per tutti.

Quando il cane ha paura della macchina o del trasportino

Non tutti i cani accettano subito di buon grado il trasportino o l’automobile. Se il cane appare agitato o spaventato, è importante procedere per gradi, senza forzarlo:

  1. Abituarlo al trasportino in casa: lasciarlo aperto, accessibile, con copertina e giochi. Deve diventare una “cuccia”, un luogo sicuro e familiare.
  2. Premiarlo quando si avvicina o entra spontaneamente.
  3. Solo quando il cane lo vive come uno spazio positivo, si può iniziare a spostarlo in auto.
  4. Prime uscite brevi, poi via via più lunghe, per aumentare la confidenza con l’ambiente della macchina.

La gradualità è la chiave per evitare stress e fare in modo che ogni viaggio, breve o lungo, sia vissuto serenamente.

Viaggiare col cane durante le vacanze di Natale

Durante le feste, gli spostamenti aumentano e spesso sono più lunghi. Ecco alcuni accorgimenti:

  • Pianifica soste regolari ogni 2 ore per permettere al cane di bere, sgranchirsi e fare i bisogni.
  • Mantieni l’auto con una temperatura confortevole, evitando sbalzi termici tra interno ed esterno.
  • Porta coperte, giochi o oggetti familiari per farlo sentire a casa.
  • Se il cane soffre l’auto, chiedi al veterinario consigli su eventuali prodotti calmanti o strategie comportamentali.

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