Cani e gatti a confronto: chi vince?


Esiste una gara fra cani e gatti? Confrontiamo le loro capacità

Partiamo dal presupposto che cani e gatti sono animali splendidi, dotati dalla natura in maniera incredibile, molto intelligenti e sensibili. Per questo una vera “gara” tra i due non esiste. Si tratta più che altro di un gioco per imparare a conoscerli, scoprendo le loro caratteristiche.

La rivista scientifica inglese New Scientist, riporta www.focus.it, attraverso alcune ricerche ed esperimenti ha individuato alcune categorie in cui i nostri amici a quattro zampe si sono confrontati: vediamone alcune.

Alcune capacità a confronto tra cani e gatti

Cervello: con 64 grammi di materia cerebrale i cani battono i gatti, il cui cervello pesa solo 25 grammi. Ma le cose cambiano se si contano i neuroni: 300 milioni quelli della corteccia dei gatti contro i soli 160 milioni dei cani, cosa che aumenterebbe la capacità di processare le informazioni dei gatti rispetto ai cani. Quindi, i vincitori di questa categoria sono i gatti.

Popolarità: i proprietari di gatti possono esultare: secondo recenti studi, nei Paesi a maggioranza gatti, i piccoli felini sono 204 milioni, contro i 173 milioni di cani stimati nei Paesi a maggioranza cani. Vincitore: gatto.

Problem solving: i cani sembrano più preparati anche in questo, forse grazie anche alla loro natura di animali sociali. Mentre i gatti si disinteressano dei compiti a loro assegnati e sono meno attenti agli stimoli dati dagli umani, i cani riescono più frequentemente a risolve- re i problemi grazie al loro naturale approccio collaborativo. Vincitore: cane.

Gestibilità: secondo i ricercatori è molto complesso capire le abilità dei gatti perché è difficile avere la possibilità di insegnare loro qualcosa, anche per il loro naturale disinteresse per le indicazioni degli umani. Con i cani, lo sappiamo, questo è molto più semplice. Vincitore: cane.

I sensi: Mentre per vista e udito si sa che i gatti sono imbattibili, per l’olfatto si è sempre pensato che i cani se la passassero meglio. Invece non è così. Come abbiamo anticipato, nuovi studi hanno dimostrato che i 200 milioni di recettori olfattivi presenti in media nei gatti (in realtà il numero varia in base alle diverse razze) sono molti di più dei recettori nella media dei cani. Vincitore: gatto.

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