Come noi, anche cani e gatti possono soffrire il mal d’auto e questo può essere un problema, ma si può risolvere con alcuni accorgimenti.

4 Giugno 2019 di Redazione

Cani e gatti soffrono il mal d’auto: come risolvere?

Come noi, anche cani e gatti possono soffrire il mal d’auto e questo può essere un problema, ma si può risolvere con alcuni accorgimenti. Cuccioli e animali giovani ne soffrono più facilmente. Se hanno avuto il mal d’auto da piccoli, associano il viaggio a quella sensazione di malessere, oppure diventano ansiosi, si agitano e stanno male.

Abituiamoli da cuccioli e rassicuriamolo

Fortunatamente, ci sono diverse strategie per minimizzare il rischio del mal d’auto di cani e gatti. La prima cosa da fare è abituare subito i nostri amici a quattro zampe, fin da piccoli, a viaggi frequenti, iniziando con brevi gite al parco o in altri luoghi piacevoli. Dovremo naturalmente avere molta pazienza mentre si abituano non solo al movimento e alle vibrazioni della macchina.

Se possibile, facciamo in modo che qualcuno si sieda accanto al pet, per prendersene cura, parlandogli, avvertendo chi guida se ha bisogno di una pausa. Può essere un ottimo modo per distrarlo e ridurre la sua ansia. Prima di partire, portiamolo a fare una passeggiata abbastanza lunga: se è un po’ stanco, salito in macchina, probabilmente si addormenterà e starà più tranquillo.

I pasti prima del viaggio

Prima del viaggio, solo un pasto leggero. Per limitare il rischio di nausea e disturbi di stomaco, è meglio non dare da mangiare al cane nelle sei/otto ore che precedono il viaggio. Facciamo una pausa, almeno ogni due ore, sia per noi sia per il nostro amico peloso: fermarsi spesso è importante soprattutto per consentire ai cani di fare i propri bisogni, di sgranchirsi le zampe e di distrarsi.

Il supporto dei farmaci

In commercio ci sono alcuni farmaci per il mal d’auto degli animali domestici, tuttavia solo il veterinario è in grado di prescrivere quelli più appropriati. I feromoni ci possono aiutare a calmare i gatti e a farli abituare a nuovi ambienti. Prima della partenza si può somministrare un po’ di zenzero, sotto forma di estratto secco. Un buon rimedio sono i Fiori di Bach, associando aspen, elm, scleranthus e vervain (mettere in bocca 2 gocce ogni 2 ore).

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