Fa troppo caldo? Portiamo i cani sul ghiaccio! L’idea arriva da Edwardsville, nell’Illinois, dove il 7 agosto il R.P. Lumber Center ha ospitato la terza edizione di Dog Days of Summer, un appuntamento che per qualche ora trasforma una vera pista di pattinaggio in un insolito spazio dedicato agli amici a quattro zampe.
L’iniziativa è indubbiamente curiosa e nasce con le migliori intenzioni: offrire ai cani un’occasione per stare al fresco, giocare e socializzare mentre fuori il caldo è soffocante. C’è però un particolare che, guardando le immagini, salta immediatamente agli occhi: sotto le zampe dei partecipanti c’è proprio il ghiaccio. E correre su una superficie del genere, per un cane, non è esattamente come scorrazzare su un prato. A meno di non prendere qualche precauzione.
Un dog park dentro una pista di pattinaggio
Per 5 dollari i proprietari potevano partecipare con i propri cani a sessioni della durata di 30 minuti, organizzate in diversi turni anche in funzione della taglia degli animali.
Rae Lalor, coordinatrice della struttura, ha descritto l’iniziativa come una sorta di “dog park” trasferito all’interno della pista di pattinaggio. I cani potevano muoversi liberamente, socializzare e giocare con palline da tennis e dischetti da hockey.
Ed è proprio qui che la faccenda va analizzata meglio. Perché un cane può certamente provare a inseguire una pallina sul ghiaccio, ma i suoi cuscinetti plantari non sono fatti per garantire una buona presa su una superficie tanto liscia. Non a caso, nelle immagini dell’evento si vedono anche cani equipaggiati con apposite scarpette, che non servono soltanto a proteggere le zampe dal freddo: i modelli dotati di suole antiscivolo aumentano l’aderenza e permettono di muoversi con maggiore sicurezza.
Quattro zampe non bastano, ma le scarpette possono aiutare
I cuscinetti plantari del cane garantiscono normalmente aderenza, stabilità e assorbimento degli urti, ma la situazione cambia parecchio quando la superficie diventa molto liscia. Sul ghiaccio la trazione diminuisce e il cane può scivolare facilmente, soprattutto durante accelerazioni, frenate e improvvisi cambi di direzione.
Le scarpette con suola antiscivolo possono ridurre notevolmente il problema, a condizione naturalmente che siano della misura corretta, offrano una buona presa e il cane sia stato abituato a indossarle. Non tutti, infatti, accettano immediatamente di buon grado quattro strani oggetti attaccati alle zampe e i primi passi possono assomigliare più a un’improbabile coreografia che a una passeggiata.
La prudenza resta comunque necessaria. Le superfici scivolose possono rappresentare un problema soprattutto per cani anziani, soggetti affetti da artrosi o con disturbi ortopedici. Una caduta o una brusca divaricazione degli arti possono inoltre provocare distorsioni, stiramenti e altri traumi anche in cani del tutto sani e in forma. Le scarpette migliorano l’aderenza, insomma, ma non trasformano un cane in un giocatore di hockey.

Non tutti i cani hanno scelto di correre
La cosa più interessante è che anche durante Dog Days of Summer i cani hanno reagito alla pista in modi differenti. Alcuni si sono messi effettivamente a giocare e inseguire gli oggetti lanciati dai proprietari, altri hanno affrontato la superficie con maggiore cautela.
E qualcuno ha adottato probabilmente la soluzione più efficace per sfruttare davvero l’occasione: invece di cimentarsi in improbabili evoluzioni sul ghiaccio, si è semplicemente sdraiato al fresco.
Del resto, lasciare al cane la possibilità di scegliere quanto e come muoversi è probabilmente la precauzione più semplice. Se un soggetto appare insicuro, procede con le zampe molto divaricate o cerca continuamente di raggiungere il bordo della pista, insistere perché corra e giochi non avrebbe molto senso.
Un’idea curiosa, con qualche precauzione
Quella di Edwardsville resta una trovata decisamente originale e anche molto americana: prendere una pista utilizzata normalmente dai pattinatori e, nel pieno dell’estate, aprirla per qualche ora ai cani.
Con le dovute precauzioni e per i cani che mostrano di gradire l’esperienza può essere certamente un modo insolito per trascorrere un po’ di tempo al fresco. Ma non è necessario disporre di un palazzetto del ghiaccio per aiutarli ad affrontare le giornate più torride. Acqua fresca sempre disponibile, passeggiate nelle ore meno calde, zone ombreggiate, tuffi e nuotate per chi li apprezza o anche una semplice piscinetta da giardino sono alternative decisamente più facili da organizzare.
Se poi, davanti a una pista ghiacciata, il nostro cane decidesse semplicemente di sdraiarsi e godersi il fresco, forse avrebbe capito lo spirito dell’estate meglio di tutti.