Caso cane Jago: strappato dalla famiglia che lo ha amato per cinque anni


Caso cane Jago: restituito a chi lo ha abbandonato 5 anni fa

Il caso del cane Jago ha davvero dell’assurdo. Il cagnolino è stato trovato abbandonato cinque anni fa che vagava da solo su una strada trafficata. Jago, senza cibo da giorni e senza microchip, era stato preso e portato al canile. Dopo dieci giorni adottato proprio dalla figlia della donna che lo aveva salvato: tra loro due era stato amore a prima vista.

Dopo che i due hanno passato cinque anni insieme, accade un fatto sconvolgente. Un uomo ha visto il cane in compagnia della donna e lo ha riconosciuto come l’animale di un agricoltore che abitava in quelle zone. L’uomo ha reclamato il cane e ha preteso che gli venisse restituito, nonostante lo avesse abbandonato cinque anni fa.

Il Tribunale di Milano emette la sentenza: il cane è un “oggetto” che va restituito

Il Tribunale di Milano ha emesso la sentenza e, dopo aver paragonato il cagnolino a un “mero oggetto” e non come un essere senziente, ha deciso che il cane deve essere strappato dall’attuale famiglia che lo ha salvato e amato per cinque anni per “rispedirlo” nelle mani di chi sostiene essere il suo legittimo proprietario ma che in tutti questi anni non ha mai fatto niente per ritrovarlo.

Anche questa volta la LNDC si è schierata con la donna che ha adottato Jago e ha dato la notizia tramite web: “LNDC in prima linea anche in questa occasione, mette a disposizione della famiglia di Jago il proprio Ufficio legale, affinché la vita di questo cagnolino venga tutelata e i suoi diritti rivendicati“.

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