Cinque cuccioli abbandonati in una scatola senza acqua e cibo. Enpa la denuncia e viene condannata a una ammenda di 4 mila euro.  

29 Ottobre 2021 di Chiara Pedrocchi

Pochi giorni fa cinque cuccioli di cane sono stati abbandonati in una scatola senza acqua né cibo. La responsabile di questa azione è stata denunciata da Enpa, e il Tribunale di Lecce l’ha condannata ad una ammenda di 4 mila euro.

cuccioli abbandonati

Cosa è successo

Aveva lasciato cinque cuccioli di cane dentro una scatola di cartone senza acqua né cibo, fuori dal canile di Copertino. Si è voltata, è salita in macchina, ed è andata via. Ma non le è andata bene: a incastrare la donna quarantasettenne residente a Porto Cesareo sono state le immagini della videocamera presente sul posto. Attraverso la targa della macchina le Forze dell’Ordine sono riuscite a risalire a lei e ieri il Tribunale Penale di Lecce l’ha condannata per il reato di abbandono di animali che il nostro ordinamento prevede e punisce all’articolo 727 del codice penale, che recita:

Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze.

L’Ente Nazionale Protezione Animali attraverso l’avvocato Enpa, Claudia Ricci e l’avvocato Vincenza Raganato di Enpa Rete Legale a Lecce, si era costituito parte civile. La donna che aveva abbandonato i cuccioli ieri è stata condannata dal Tribunale di Lecce al pagamento dell’ammenda di 4 mila euro e al risarcimento del danno in favore di Enpa di 5 mila euro, oltre al pagamento delle spese legali. 

Le dichiarazioni di Enpa

Carla Rocchi, Presidente nazionale Enpa, ha affermato:

Una vittoria importante, che punisce finalmente un reato che, purtroppo, troppo spesso rimane impunito ma che è una vera piaga del nostro paese, soprattutto in alcune zone: l’abbandono. Quest’estate c’è stata una vera emergenza: l’abbandono dei gatti è aumentato del 60%, e per quanto riguarda i cani abbiamo constatato un aumento delle cessioni del 17%. Tra le cause principali di queste cessioni c’è il ricovero (53%) o la morte dei proprietari anziani e nessun parente disposto a prendersi cura dell’animale (62%).

Carla Rocchi ha poi aggiunto:

È molto alto il dato delle cessioni dovute all’aggressività dell’animale (53%), ma, in alcuni casi, sono bastati graffi o piccole contusioni per giustificare l’allontanamento. E aggiungo che a discapito di quanto si pensi non è purtroppo un fenomeno estivo.

L’auspicio è che ora i cuccioli abbandonati possano ritrovare serenità dopo questa brutta storia, e ricevano l’amore che meritano.

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