Anche se oggi nevica meno rispetto ai decenni passati, non è raro che qualche “spolverata” arrivi per imbiancare la città o che le vacanze natalizie vengano trascorse in montagna, dove gli accumuli di neve e il ghiaccio sono frequenti. La neve entusiasma quasi tutti i cani: amano correre, scavare e rotolarsi felici. Tuttavia, ci sono alcuni rischi da considerare.
Mangiarla può irritare stomaco e intestino, causando vomito o diarrea. Le superfici ghiacciate aumentano il rischio di cadute e distorsioni, soprattutto nei cani più pesanti o soggetti a problemi articolari, quindi è meglio evitare che siano zone di gioco.
Il sale sparso sulle strade può irritare i cuscinetti delle zampe e, se ingerito, provocare disturbi. Per questo motivo, è fondamentale lavare le zampe con acqua tiepida e asciugarle accuratamente al rientro.

I gatti che vivono anche all’esterno affrontano rischi simili, come scivolate da tetti o passaggi resi insidiosi dal ghiaccio, polpastrelli screpolati e sbalzi termici improvvisi. È consigliabile limitare le uscite nelle ore più fredde e proporre giochi sicuri all’interno.
Anche occhi e mucose possono risentire del riflesso della luce sulla neve: lacrimazione e fastidio sono frequenti. Nei cani, colliri lubrificanti prescritti dal veterinario possono aiutare; nei gatti, invece, è meglio ridurre l’esposizione diretta.
Il freddo incide in modo diverso a seconda dell’età e della corporatura: cuccioli, anziani e animali con poco pelo necessitano di uscite brevi e di protezioni adeguate. Un cappottino per il cane, in questi casi, non è un vezzo, ma una scelta utile e necessaria.
Proteggere zampe e orecchie
Le parti più esposte al gelo sono le estremità: cuscinetti, orecchie e coda. Prima delle passeggiate, è utile applicare pomate protettive sui cuscinetti; al rientro, lavare via sale e residui. Se si notano screpolature persistenti, sospendere le attività sulla neve fino alla completa guarigione.
Gli stivaletti specifici sono un valido aiuto per i cani che li tollerano, meglio abituarli per tempo. Per i gatti, la protezione più efficace resta tenerli in casa, cosa che di solito fanno spontaneamente quando il freddo è intenso. La regola fondamentale resta: sì al divertimento sulla neve, ma sempre con prudenza e protezioni adeguate.