La filariosi è una patologia piuttosto grave che può portare anche alla morte. Viene trasmessa dalle zanzare portatrici di larve

12 Dicembre 2018 di Redazione

La filariosi è una patologia piuttosto grave che può portare anche alla morte. Viene trasmessa dalle zanzare portatrici di larve che pungendo il cane trasmettono nel suo organismo microscopici larve che nel giro di diversi mesi arriva al cuore attraverso la circolazione sanguigna e diventa un verme che può raggiungere i 25-30 cm di lunghezza.

Sintomi


Sintomi
I segni clinici dell’infestazione, alla base della filariosi, sono inizialmente subdoli e possono manifestarsi nella loro gravità anche a distanza di anni.

Fase Iniziale:
Tosse
Facile affaticamento
Difficoltà respiratorie
Svenimenti e intolleranza agli sforzi
Difficoltà nel eseguire azioni banali (soprattutto per le piccole taglie)

Fase Avanzata:
Estrema svogliatezza
Dimagrimento
Calo di appetito
Coinvolgimento renale ed epatico
Ascite
Prostrazione

Diagnosi


Diagnosi
Per capire se il cane ha la filariosi il veterinario esegue un test semplice, rapido e sicuro: una piccola quantità di sangue fornisce in pochi minuti una risposta sulla conferma diagnostica della malattia.
Successivamente, se il test risulta positivo, sarà indispensabile eseguire una serie di approfondimenti per inquadrare la gravità.
L’elettrocardiografia (ECG), la radiologia toracica e l’esame ecocardiografico sono gli esami più efficaci per valutare lo stadio dell’infestazione

Cura


La cura
Il protocollo farmacologico viene scelto, dal veterinario, in base allo stadio di infestazione raggiunto. In alcuni casi, quelli più gravi, si interviene anche chirurgicamente.

Prevenzione


Prevenzione
La profilassi contro la filariosi consiste o in un’iniezione annuale con il farmaco antifilariosi che protegge il cane per dodici mesi o, in alternativa, in compresse mensili.

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