Cane con fobie: una situazione difficile da affrontare


Il cane con fobie: più difficili da risolvere rispetto alle paure

Le fobie del cane sono situazioni molto più difficili da risolvere rispetto alle paure. Le fobie nel cane sono stati di ansia che hanno avuto origine da uno stimolo reale, ma che permangono anche in assenza di tale stimolo e, nel tempo, diventa paura di avere paura tanto che un cane fobico non vuole uscire di casa.

Per esempio, un cane si spaventa dei fulmini che cadono con grande rumore vicino a casa. Da qui in poi, il cane inizierà a temere che quell’evento si verifichi nuovamente prima nelle stesse circostanze, temporale in corso, e poi, quest’ansia induce il cane a cercare ogni possibile segnale premonitore dell’evento temuto: i tuoni in lontananza, il vento, le porte che sbattono per la corrente d’aria… lo stimolo originario, il fulmine, non c’è ma il terrore che arrivi determina il comportamento del cane.

Di conseguenza, alla prima porta che sbatte, come avviene spesso quando sta arrivando un temporale, il cane fobico andrà a rifugiarsi sotto al letto tremante e terrorizzato. Questo è uno stato fobico, più complesso da risolvere perché non abbiamo uno stimolo reale contro il quale applicare un metodo di modifica del comportamento: servirà più tempo, ma si può fare.

Cane fobico: rimedi

Cane fobico che fare? Per aiutare un cane con fobie serve il supporto di un esperto. In sostanza, si applicano due metodi chiamati “desensibilizzazione” e “controcondizionamento”, in genere associandoli. Lo scopo del primo, come suggerisce il termine, è ridurre progressivamente la sensibilità del cane rispetto a un determinato stimolo che ne provoca la reazione che ci preoccupa.

Il secondo si spinge oltre e vuole ottenere dal cane una risposta diversa, addirittura opposta, allo stimolo che innesca il comportamento da cambiare. I concetti, una volta approfonditi, sono relativamente semplici. La difficoltà principale sta nel riuscire ad applicarli adattandoli al problema specifico, all’indole del soggetto, alla condizione in cui vive e alla disponibilità dei proprietari.

Ecco perché servono elevata preparazione e anche esperienza. Ma gli strumenti per aiutare i cani con problemi ci sono, per fortuna. L’importante è scegliere con attenzione chi ci aiuterà e non farsi illudere da soluzioni semplici e poco impegnative perché servono tempo e impegno per uscirne.

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