I nostri cani sognano? Se sì, cosa? Diversi studi hanno cercato di rispondere a questa domanda. Ecco i risultati:

29 Ottobre 2020 di Ilaria Aceto

Quando guardiamo i nostri amici a quatto zampe muoversi mentre dormono, magari ringhiando leggermente o muovendo le zampe, non possiamo fare a meno di pensare che stiano sognando. Ma è davvero così? Se sì, cosa sognano i nostri cani?

Ancora oggi non sappiamo ancora molto sull’argomento. Tuttavia, l’ipotesi più accreditata è che i cani sognino e che rivivano in sogno i loro ricordi, come accade a molti mammiferi (incluso l’uomo). Uno studio a riguardo è stato condotto su alcuni esemplari di topi al MIT, Massachussets Institute of Technology, da Matthew Wilson e Kenway Louie. Due ricercatori hanno addestrato dei topi a correre lungo un circuito circolare e hanno poi monitorato il loro sonno. Durante la corsa il cervello dei topi inviava segnali a specifici neuroni, determinandone l’attivazione. Ciò che sorprende è che questi stessi neuroni si attivavano durante il loro sonno. Dunque, è probabile che nei sogni i ratti rivivessero ricordi della giornata.

Poiché l’ipotalamo, la parte del cervello che immagazzina i ricordi, ha una struttura e delle componenti molto simili in tutti i mammiferi (topi, cani, gatti e perfino umani), è possibile estendere i risultati della ricerca svolta dal MIT anche ai nostri amici a quattro zampe. Infatti, secondo USA Today anche i cani in sogno rivivono ricordi della giornata.

Vi è un’ulteriore prova a conferma di questa teoria: è stato provato che la maggior parte dei sogni degli esseri umani avviene durante la fase del sonno definita REM; durante questa fase il sonno si fa più leggero, i nostri occhi compiono dei rapidi movimenti ed è possibile che si verifichino altre alterazioni muscolari. Anche nei cani si è osservata questa fase del sonno, poiché la loro respirazione si fa più irregolare e si notano rapidi movimenti oculari sotto le palpebre chiuse. Probabilmente quindi, anche i cani sognano durante questa fase, poiché è proprio in questa occasione che tendono a muoversi nel sonno.

Sia lo studio svolto dal MIT, sia i movimenti muscolari osservati durante la fase REM del sonno sembrerebbero dimostrare che i sogni dei nostri cani sono molto simili ai nostri: avvengono nello stesso periodo e derivano da ricordi passati.

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