Il gioco per il cane fa bene alla mente e affina l’intelligenza


Giocare con il cane: gli effetti per l’intelligenza

Il gioco tra cani costituisce una delle massime modalità di apprendimento. In termini tecnici, verranno coinvolti differenti processi di acquisizione e memorizzazione, tanto attraverso l’esposizione agli stimoli quanto in relazione alle possibili conseguenze. Sotto il primo aspetto, attivare comportamenti ludici vuol dire collegare diversi eventi tra loro, facendo sì che il precedente divenga il preludio del successivo.

Per quanto riguarda le conseguenze, ogni scelta intrapresa comporterà un “ritorno” di riscontro, emergendo così retrorisposte “positive” e “negative”. In questo modo, il nostro amico impara ad affinare le tecniche di invito, esecuzione, interruzione e ripresa delle attività, interpretando i segnali posturali e vocali della controparte.

Trattandosi di comportamenti di tipo motorio, il gioco del cane coinvolge diversi tipi di intelligenza, con particolare riferimento a quella cinestesica, spaziale, emozionale, sociale e pratica. Ogni cane avrà, quindi, maggiore consapevolezza della propria corporeità, occupando con attenzione i diversi spazi, e proverà e comprenderà gli stati emozionali propri e altrui, andando a ricercare soluzioni concrete per la migliore riuscita delle interazioni. In sintesi, diverrà un individuo migliore.

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