5 cose da fare per la perfetta toelettatura del cane


Toelettatura del cane: ecco le 5 regole da seguire

Vivere con un cane vuol dire essere organizzati e attenti. La toelettatura del cane è estremamente importante. Ecco cinque cose da fare per mantenere il nostro cane pulito, sano e al massimo della suo splendore.

La pulizia del pelo

La spazzolatura quotidiana del cane è la cura più utile in assoluto perché consente di rimuovere lo sporco e i peli morti. Inoltre stimola la circolazione sanguigna e permette di individuare la presenza di zecche o pulci. Per dare al mantello un aspetto gradevole e ordinato bisogna cominciare a spazzolarlo dalla testa, seguendo il senso del pelo, e quindi scendere verso la parte posteriore del corpo e la coda.

Questa routine deve essere praticata con lo strumento più adatto al tipo di mantello del cane: spazzola e pettine se il pelo è corto e raso, striglia e cardatore se è il pelo lungo e folto. Utile anche il guanto spazzola: accarezzando massaggia e raccoglie il pelo morto.

Pulizia delle orecchie

La pulizia delle orecchie del cane andrebbe effettuata quando è davvero necessaria. L’importante è usare sempre preparati ad hoc, meglio se consigliati dal medico veterinario di fiducia. Una volta inserito il detergente massaggiamo l’orecchio e puliamo il canale auditivo. Utilizzando il dito avvolto in una garza, al posto del cotton fioc, non correremo alcun rischio di provocare danni.

Le unghie del cane

Le unghie del cane crescono regolarmente e, nei soggetti che fanno poco movimento e non riescono a “consumarle” , occorre tagliarle. Per capire se è venuto il momento basta prendere la zampa del cane ed appoggiarla sul palmo della nostra mano: se le unghie toccano il palmo vuol dire che è il momento di tagliarle. Per farlo occorre recidere, con un tronchesino, la punta dell’unghia, evitando di tagliare la parte rosea che ospita un vaso sanguigno e un nervo. Se si dovesse tagliare la vena, si deve fermare l’emorragia.

La pulizia degli occhi del cane

La pulizia degli occhi richiede pochissimo tempo ma deve essere quotidiana. Per rimuovere qualsiasi accumulo di polvere o materiale presente nell’occhio si può utilizzare una garza imbevuta di camomilla o acqua borica oppure acqua tiepida o soluzione fisiologica. “Lo sporco” deve essere rimosso pulendo dall’interno verso l’esterno facendo attenzione a non graffiare l’animale.

Laviamolo… ma non troppo spesso

I cani non vanno lavati troppo spesso, perché i detergenti rimuovono completamente la pellicola sebacea che si deposita sulla cute a formare una barriera esterna protettiva. Se occorre proprio lavarlo in casa è bene usare preparati specifici per lui. L’animale va prima immerso nell’acqua (a una temperatura di circa 40 gradi), poi insaponato, passato sotto il getto della doccia e infine ben asciugato.

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