Microbiota intestinale del cane: il ruolo di probiotici, prebiotici e postbiotici. Conoscerlo per farlo stare meglio

4 Settembre 2026 di Redazione

Il microbiota intestinale del cane è l’insieme dei microrganismi che popolano l’apparato gastrointestinale e contribuiscono a numerose funzioni dell’organismo. Quando questo delicato ecosistema si altera può verificarsi una condizione chiamata disbiosi intestinale. Alimentazione, probiotici, prebiotici e postbiotici possono avere un ruolo nel supportare l’equilibrio intestinale e il benessere del cane.

A cosa serve il microbiota intestinale del cane?

Batteri, virus, protozoi e funghi convivono nell’intestino formando un ecosistema complesso. Un microbiota intestinale equilibrato svolge diverse funzioni importanti:

  • favorisce la digestione degli alimenti;
  • contribuisce alla sintesi di vitamine essenziali;
  • partecipa alla regolazione della motilità intestinale;
  • contribuisce al mantenimento della barriera intestinale;
  • aiuta a mantenere l’equilibrio dell’ambiente intestinale.

Più che la presenza di un singolo microrganismo, è quindi importante l’equilibrio complessivo del microbiota.

Disbiosi intestinale nel cane: cos’è?

Quando la composizione e l’equilibrio del microbiota si alterano si parla di disbiosi intestinale, una condizione che può essere caratterizzata da una riduzione della biodiversità e da cambiamenti nelle proporzioni delle diverse popolazioni microbiche.

Alterazioni del microbiota sono state osservate in associazione a diverse condizioni, tra cui diarrea acuta e cronica, enteropatie e patologie infiammatorie intestinali, insufficienza pancreatica esocrina e obesità. Anche l’assunzione di alcuni farmaci, come antibiotici e antinfiammatori non steroidei (FANS), può influenzare l’equilibrio intestinale.

Probiotici, prebiotici e postbiotici: quali sono le differenze?

Nell’ambito della nutrizione veterinaria si parla sempre più spesso di probiotici, prebiotici e postbiotici, tre elementi differenti che possono contribuire al mantenimento dell’equilibrio intestinale.

  • Probiotici: microrganismi vivi che, se assunti in quantità adeguate, esercitano funzioni benefiche per l’organismo dell’animale.
  • Prebiotici: costituiscono il nutrimento selettivo dei probiotici e dei batteri buoni già presenti nell’intestino (tra i quali spiccano Bifidobatteri e Lattobacilli). Sono carboidrati non digeribili che transitano indenni nel primo tratto dell’intestino per essere fermentati nel colon. Questo processo libera acidi grassi a corta catena (SCFA) che apportano energia, nutrono le cellule, svolgono un’azione antinfiammatoria e controllano i microrganismi dannosi.
  • Postbiotici: sottoprodotti biologici o frammenti cellulari che derivano dalla fermentazione dei prebiotici da parte dei probiotici (come il butirrato, enzimi e frammenti di pareti cellulari batteriche). I postbiotici sono la conseguenza diretta dell’attività dei probiotici e apportano benefici immediati: nutrono i colonciti (le cellule del colon), riducono l’infiammazione locale e rinforzano la barriera intestinale contro le tossine, senza la necessità che i batteri vivi debbano colonizzare l’organismo.

Come capire se il cane ha un disturbo intestinale

Alcuni cambiamenti nelle abitudini del nostro cane possono segnalare un problema gastrointestinale. Tra quelli a cui prestare attenzione troviamo:

  • diarrea o feci poco formate;
  • cambiamenti persistenti nella frequenza delle evacuazioni;
  • vomito ricorrente;
  • variazioni dell’appetito;
  • perdita di peso non giustificata;
  • disturbi digestivi che tendono a ripresentarsi.

Questi segnali non indicano necessariamente una disbiosi e possono avere cause differenti. Se persistono o si presentano frequentemente è quindi importante rivolgersi al medico veterinario per individuarne l’origine.

Alimentazione e microbiota: come supportare l’equilibrio intestinale

L’alimentazione è uno degli elementi che possono influenzare l’ambiente intestinale. Una dieta completa e bilanciata, scelta in funzione delle esigenze individuali del cane, contribuisce al benessere dell’apparato gastrointestinale.

In presenza di sensibilità alimentari o specifiche problematiche gastrointestinali, possono essere utilizzate formulazioni nutrizionali mirate, caratterizzate per esempio da proteine idrolizzate e dalla presenza di prebiotici, probiotici e postbiotici.

È su questa combinazione che si basa la formulazione di Monge VetSolution AN-HYDRO.

Monge VetSolution AN-HYDRO: nutrizione specifica per il cane

Monge VetSolution AN-HYDRO è un alimento dietetico completo per cani formulato per ridurre le intolleranze a ingredienti e sostanze nutritive e pensato per la gestione nutrizionale di specifiche esigenze, comprese enteropatie gastrointestinali croniche e dermatopatie croniche.

La sua formulazione associa:

  • Proteine ultra-idrolizzate: maiale idrolizzato a basso peso molecolare (<3 kDa), scelto per minimizzare il rischio di reazioni avverse agli alimenti.
  • Prebiotici, probiotici e postbiotici: prebiotici Xilo-oligosaccaridi (XOS), probiotico vivo Limosilactobacillus reuteri e Limosilactobacillus reuteri NBF DC PRO inattivato.
  • Formula Grain Free: priva di cereali e con tapioca come unica fonte di amido.
  • Elevata digeribilità: test condotti dall’Università di Teramo hanno rilevato una digeribilità fino al 99% e la sopravvivenza del probiotico per 18 mesi.

La peculiarità di Monge VetSolution AN-HYDRO risiede quindi nell’associazione tra una singola fonte proteica ultra-idrolizzata, prebiotici XOS, probiotici vivi e postbiotici all’interno di un unico alimento dietetico.

Monge VetSolution AN-HYDRO è disponibile nei formati da 2 kg e 9 kg.

Microbiota del cane: l’importanza dell’equilibrio

Prendersi cura dell’equilibrio intestinale significa partire da una nutrizione completa e adatta alle esigenze individuali del cane. In presenza di disturbi intestinali, intolleranze o patologie croniche è importante rivolgersi al medico veterinario, che potrà individuare l’approccio nutrizionale più appropriato e valutare l’impiego di alimenti specificamente formulati.

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