Scopri come prevenire il colpo di calore in cani e gatti, quali segnali riconoscere e come proteggerli durante l'estate.

7 Luglio 2026 di Redazione


Le temperature molto elevate che ormai caratterizzano le nostre estati possono mettere seriamente a rischio la salute degli animali domestici. Un’esperta di AniCura (una delle reti leader in Europa nel settore delle cure veterinarie) spiega quali sono i segnali da riconoscere, come prevenire il colpo di calore e quali accorgimenti adottare ogni giorno per affrontare l’estate in sicurezza.

Le estati sono sempre più calde e, insieme a noi, anche cani e gatti devono fare i conti con temperature che possono diventare pericolose. A differenza nostra, infatti, cani e gatti disperdono il calore con molta più difficoltà e questo li rende particolarmente vulnerabili al rischio di colpo di calore e disidratazione.

«Cani e gatti regolano la loro temperatura corporea in modo diverso rispetto all’uomo e sono quindi più vulnerabili al caldo intenso», spiega la dottoressa Valentina Fiorbianco, Medical Business Partner di AniCura Italia. «Per questo è importante prestare attenzione ai segnali di sofferenza e adottare comportamenti preventivi, soprattutto nelle ore più calde della giornata».

Perché soffrono di più il caldo

I cani non sudano come noi: disperdono gran parte del calore attraverso l’ansimare e solo in minima parte tramite i cuscinetti plantari. Se la temperatura esterna è molto elevata o l’umidità è alta, questo sistema può non essere sufficiente.

I gatti, invece, tendono a reagire al caldo modificando il proprio comportamento. Cercano spontaneamente le zone più fresche della casa, riducono l’attività fisica e trascorrono più tempo riposando. Anche loro, però, possono andare incontro a disidratazione e colpo di calore se le temperature diventano eccessive.

I segnali da non sottovalutare

Respirazione affannosa, debolezza, salivazione eccessiva, disorientamento e difficoltà nei movimenti sono tra i principali campanelli d’allarme che possono indicare una sofferenza dovuta al caldo.

Nei casi più gravi possono comparire anche vomito, collasso, perdita di coscienza e convulsioni. Se il cane o il gatto manifestano questi sintomi, è importante spostarli subito in un luogo fresco e contattare immediatamente il medico veterinario. Il colpo di calore rappresenta infatti una vera emergenza.

I soggetti più a rischio

Alcuni soggetti sono particolarmente sensibili alle alte temperature. Tra questi ci sono i cuccioli, gli animali anziani, quelli in sovrappeso e i soggetti affetti da patologie cardiache o respiratorie.

Particolare attenzione meritano anche le razze brachicefale, come Carlino, Bulldog Inglese, Bouledogue Francese, Boxer e, tra i gatti, il Persiano. A causa della particolare conformazione del muso, infatti, faticano maggiormente a dissipare il calore attraverso la respirazione.

Le regole per affrontare il caldo in sicurezza

Molti problemi possono essere evitati adottando alcune semplici precauzioni quotidiane: garantire sempre acqua fresca e pulita, assicurare zone d’ombra o ambienti ben ventilati e limitare l’attività fisica durante le ore centrali della giornata.

È inoltre fondamentale non lasciare mai il proprio animale all’interno dell’auto, nemmeno per pochi minuti. La temperatura nell’abitacolo può aumentare rapidamente fino a raggiungere valori estremamente pericolosi.

Passeggiate estive: attenzione all’asfalto

Durante l’estate sono soprattutto i cani a essere esposti al rischio di colpo di calore durante le passeggiate.

È consigliabile uscire nelle prime ore del mattino o dopo il tramonto, scegliere percorsi ombreggiati e preferire superfici come erba o terra, che rimangono più fresche dell’asfalto. Prima di partire è sempre buona norma verificare con la mano la temperatura del terreno: se è troppo caldo per noi, lo sarà anche per i cuscinetti plantari del cane.

Durante le uscite è opportuno fare soste frequenti e portare sempre con sé acqua da offrire all’animale.

Ph L. Adai per Unsplash

Come aiutare il gatto

I gatti tendono a gestire autonomamente il caldo, ma hanno comunque bisogno di qualche attenzione in più durante i periodi più afosi.

È utile distribuire più ciotole d’acqua in casa, mantenere gli ambienti ben ventilati e spazzolare regolarmente il mantello per eliminare il pelo morto, soprattutto nei soggetti a pelo lungo. Nei giorni più caldi può inoltre essere utile proporre alimenti più appetibili e ricchi di umidità, che contribuiscono anche all’idratazione.

Un lieve calo dell’appetito e una maggiore sonnolenza possono essere normali. Se però il gatto appare particolarmente abbattuto, si isola o manifesta difficoltà nei movimenti, è bene rivolgersi al veterinario.

Cosa fare in caso di colpo di calore

Se si sospetta un colpo di calore bisogna intervenire rapidamente, ma senza raffreddare bruscamente l’animale. È consigliabile portarlo all’ombra o in un ambiente climatizzato, bagnarlo gradualmente con acqua fresca ma non gelata e favorire la ventilazione.

Anche se sembra riprendersi, è fondamentale contattare subito il veterinario, perché le conseguenze del colpo di calore possono manifestarsi anche nelle ore successive.

«Garantire il benessere dei pet nei mesi più caldi significa saper riconoscere i segnali e intervenire con tempestività», conclude la dottoressa Fiorbianco. «Anche semplici accorgimenti quotidiani possono fare la differenza, ma in caso di dubbio è sempre fondamentale rivolgersi al veterinario: la prevenzione resta lo strumento più efficace per proteggerli dal caldo».

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