Strage di gatti a San Cesario: l’appello dell’Oipa


Strage di gatti a San Cesario. L’Oipa richiama: “Tenete cani e gatti in casa”

L’Oipa ha lanciato un vero e proprio allarme per la strage di gatti a San Cesario. L’Oipa ha chiesto la collaborazione dei cittadini per risolvere il caso ed evitare le morti di altri animali. Avvelenamento intenzionale e seriale? Diffusione di pericoloso virus? Non si conoscono ancora le cause della strage di gatti. In poche ore ne sono stati ritrovati addirittura venti, riversi sul ciglio delle strade o agonizzanti sulle terrazze di abitazioni privati.

Dagli abitanti sono arrivate numerosissime segnalazioni all’Oipa che si è premurata di contattare immediatamente le autorità locali, quindi carabinieri, polizia locale ed Asl di Lecce che si sono dimostrate disponibili a recuperare gli animali e indagare a fondo sulla situazione.

Oipa lancia un appello

Desirèe Martines, vice delegata della sezione Oipa di Lecce ha affermato: “Il dottor De Giorgi del dipartimento di Prevenzione della Asl ha recuperato l’ultimo gatto, l’ultimo deceduto in ordine di tempo, e disposto gli accertamenti per capire l’origine dei decessi a catena. I risultati delle analisi dei veterinari però non saranno pronti prima di 20 giorni e fino ad allora è bene monitorare la situazione”.

L’associazione ha chiesto aiuto ai cittadini, chiedendo di inviare sulla pagina Facebook della sezione di Lecce segnalazioni e informazioni utili richiamando l’attenzione agli animali domestici che escono in strada: “Sarebbe preferibile tenere cani e gatti in casa, o comunque controllarli e portarli a passeggio muniti di guinzaglio”, ricorda la referente provinciale della onlus.

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