Scopri la storia, le caratteristiche e le curiosità del Weimaraner, la nobile razza resa popolare anche dal cane di Cesara Buonamici.

15 Novembre 2025 di Letizia

Qualcuno può aver conosciuto questa razza di cane quando la giornalista Cesara Buonamici ha condiviso alcune foto del suo cane che si chiama Pug. Non ha rinunciato a bellezza, intelligenza ed energia poiché il Weimaraner è una razza ricca di storia e fascino, famosa per il suo manto grigio argenteo e il carattere affettuoso ma vigoroso.

Origini e storia della razza

Le origini del Weimaraner affondano in Germania, precisamente nella corte del Granduca Karl August di Sassonia-Weimar-Eisenach, nel XVIII–XIX secolo. Il granduca, grande appassionato di caccia, volle selezionare una razza di cane da caccia versatile: incrociò linee di cani da ferma – probabilmente pointer tedeschi o inglesi – con altri cani antichi dai tratti grigi. 

Una teoria molto accreditata lega l’antenato del Weimaraner al cosiddetto Cane Grigio di Saint Louis, una razza francese portata in Europa nel medioevo. Questo cane, descritto in dipinti e resoconti d’epoca, aveva già molte delle caratteristiche fisiche che ritroviamo nel Weimaraner moderno: mantello grigio, struttura snella ma muscolosa, attaccamento al conduttore. L’allevamento “ufficiale” del Weimaraner cominciò alla fine del XIX secolo: nel 1897 fu fondata in Turingia l’associazione per la selezione della razza pura, con uno standard condiviso.

Dopo le devastazioni della Seconda Guerra Mondiale, la razza rischiò un forte declino, ma poi si diffuse anche fuori dalla Germania: negli Stati Uniti molti soldati americani portarono dei soggetti a casa, contribuendo alla sua popolarità. Il Weimaraner è riconosciuto a livello internazionale: per esempio, la FCI lo classifica come “cane da ferma continentale, tipo bracco”. 

Fonte: Il Corriere Fiorentino – Amicidicasa.it

Aspetto fisico e caratteristiche morfologiche

Il Weimaraner è un cane di taglia medio-grande, atletico, elegante e proporzionato. Secondo lo standard di razza: struttura nervosa, forte muscolatura, ma anche armonia nelle linee corporee.

Mantello e colore: il suo pelo può essere corto o – meno comunemente – lungo. La colorazione è una delle sue caratteristiche più distintive: varie sfumature di grigio-argento, grigio topo o grigio topo-blu. 

Testa e occhi: la testa è ben proporzionata, con stop poco marcato. Gli occhi sono spesso di colore ambra o grigio-blu, e donano al cane un’espressione intelligente e attenta. Le orecchie sono pendenti e morbide, aggiungendo eleganza al profilo.

Caratteristiche corporee: il Weimaraner ha proporzioni ben bilanciate, una groppa leggermente inclinata e una buona struttura ossea. È dotato di zampe forti e muscolose, adatte sia alla corsa che al nuoto.

Temperamento e carattere

Il Weimaraner è noto per essere un cane molto energico, intelligente e versatile. È un animale da lavoro: originariamente selezionato per la caccia, ha un forte fiuto, resistenza, e può svolgere diversi compiti (riporto, ferma, tracciamento). 

Sul piano affettivo, tende a legarsi molto al proprietario: molti lo definiscono un “cane Velcro”, perché desidera stare vicino alle persone. Questo attaccamento può però portare a insicurezze: secondo testimonianze di proprietari, il Weimaraner può soffrire di ansia da separazione se lasciato da solo. > “Sei un cane molto ansioso, la separazione è dove lo vedo di più.” 

Inoltre, ha bisogno di grande attività fisica e mentale: se non viene stimolato adeguatamente, può manifestare comportamenti distruttivi. Nonostante la sua energia, il Weimaraner è anche addestrabile: risponde bene al training positivo, ma richiede coerenza e pazienza. È un cane da lavoro, non semplicemente un animale da compagnia. 

Salute e cura

Come molte razze pure, anche il Weimaraner può essere predisposto ad alcune patologie genetiche. Tra queste ci sono: problemi neurologici (come ipoplasia cerebellare), disturbi agli occhi (entropion), e in alcuni casi displasia. La cura delle orecchie è importante, dato che le orecchie pendenti possono favorire infezioni. La toelettatura, per la variante a pelo corto, è relativamente semplice: il mantello non richiede cure molto complesse, ma è bene mantenere pulizia e controllare l’igiene.

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