Artrosi nel gatto: quali sono i sintomi?


Artrosi nei gatti: una patologia degenerativa

L’artrosi nel gatto è una patologia degenerativa, riscontrabile prevalentemente nei gatti anziani: una volta instaurata, si può solo tenere sotto controllo, ma non guarire, limitandosi a gestire il dolore e l’infiammazione articolare.

Quali sono i sintomi dell’artrosi del gatto?

I primi sintomi di artrosi del gatto sono molto subdoli. Uno dei primi è la riluttanza a entrare nella lettiera, soprattutto in caso di artrite alle anche del gatto. C’è un cambiamento di alcune abitudini: il gatto, che di solito ama mettersi in alto, a dormire, riposare e osservare, lo fa sempre meno. Il mantello diventa un po’ più brutto, untuoso, forforaceo nella parte posteriore della schiena, perché fa fatica a flettere la colonna, per pulirsi in quella parte del corpo.

Come intervenire?

La scelta terapeutica dipende dalla gravità e dall’età del gatto, da quanto è facile somministrargli farmaci o integratori per via orale. In prima battuta si cerca di agire con terapie non farmacologiche, ma preferibilmente strumentali.

La tecarterapia e il laser sono potenti anti infiammatori, a livello sia muscolare, sia articolare, e si possono utilizzare con successo nei gatti che se li lasciano fare. Ci sono poi integratori e diete formulate per prevenire l’infiammazione e per intervenire quando è già in atto. Nei casi più seri si passa ai farmaci veri e propri, anti infiammatori non steroidei. Di solito soffrono di questa patologia gli animali anziani, prima di iniziare una terapia farmacologica, è bene assicurarsi che la funzionalità degli organi deputati a metabolizzarla sia buona.

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