Auto, treno, aereo e nave: il gatto viaggiatore


Il gatto viaggiatore: in auto

Odori strani e il ronzio del motore rendono l’automobile un luogo non troppo amato dai mici. Se dobbiamo fargli affrontare un viaggio in macchina è bene assicurarsi che il trasportino sia ben fissato al sedile posteriore, magari agganciato con le cinture di sicurezza. In questo modo renderemo meno traumatiche quelle eventuali frenate brusche, curve o accelerate improvvise che possono innervosire ulteriormente il viaggiatore a quattro zampe.

Ricordatevi che in nessun caso il gatto può essere lasciato libero di girare per l’abitacolo.

Dice il codice: “È consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore a uno, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete o altro analogo mezzo idoneo”.

in treno

Il trasportino ideale che ci serve per portare Micio in treno non deve superare le dimensioni consentite: 70x50x30 cm (32x32x50 cm sugli Eurostar). Il treno è il mezzo migliore per viaggiare con il nostro gatto: è areato, non subisce scossoni eccessivi e ci permette di portare il “recluso” a prendere un po’ d’aria fresca sulle banchine durante le soste particolarmente lunghe.

Chiedere sempre al personale di bordo dove posizionare il trasportino.

Se si viaggia di notte la faccenda si complica: dobbiamo prenotare un vagone letto tutto per noi, pagare il biglietto intero anche per il gatto più un supplemento per la disinfestazione della cuccetta.

 

in aereo

Le norme che regolano il trasporto di animali in aereo cambiano da compagnia a compagnia. È quindi consigliabile informarsi bene prima di decidere con chi volare e prenotare con molto anticipo. Per fare un esempio, Alitalia consente che per ogni volo ci sia un solo animale per classe.

Anche il costo del biglietto varia a seconda delle compagnie: di solito viene considerato un bagaglio supplementare e come tale viene conteggiato a peso. Brutta notizia per chi viaggia con il proprio Maine Coon!

Attenzione: se non c’è posto nella cabina, la compagnia può pretendere di imbarcare il trasportino nella stiva. In questo caso un nostro indumento impregnato del nostro odore può aiutare Micio a non sentirsi solo.

 

in nave

Come per l’aereo, anche per la nave le norme che consentono il trasporto degli animali possono variare significativamente da compagnia a compagnia. Su alcune navi è possibile portare il trasportino in cabina o sul ponte con noi.

Se il regolamento ci impone di lasciare Micio nell’apposito locale destinato agli animali, cerchiamo di andare a trovarlo spesso armati della sua pappa preferita, di acqua e tante, tante coccole.

Commenta via Facebook

Like it? Share with your friends!