Scopri le origini di gatto viaggiatore del Blu di Russia e tutte le peculiarità di questo nobile e affascinante esemplare.

1 Maggio 2022 di Redazione

Gatto elegantissimo, dall’aspetto nobile e dal carattere dolce, il Blu di Russia può essere considerato a tutti gli effetti un capolavoro della Natura. Scopriamo le origini da gatto viaggiatore e il carattere di questo magnifico esemplare.

Un gatto viaggiatore

Le origini del Blu di Russia, per quanto misteriose, profumano di nobiltà. Sappiamo che era presente nella Russia nord-occidentale, nella città portuale di Arkhangelsk, e che era particolarmente apprezzato alla corte degli zar. Si dice che la zarina Elisabetta e Pietro il Grande ne possedessero diversi esemplari liberi di zampettare per i palazzi imperiali.

Il Blu di Russia è un gatto viaggiatore: i marinai russi hanno contribuito alla sua esportazione in Occidente imbarcandolo sulle navi con il compito di proteggere le stive dai topi. Una volta approdato non ha faticato a conquistare le attenzioni del pubblico e dell’aristocrazia inglese, risultando particolarmente apprezzato anche dalla regina Vittoria d’Inghilterra. Chiamato inizialmente Gatto Blu di Malta, Gatto Spagnolo o Arkhangelsk, è stato presentato per la prima volta nel 1871 all’esposizione felina al Crystal Palace di Londra.

Si distingue dai “concorrenti” Certosino e Korat per i magnifici occhi verdi acquamarina a forma di mandorla.

Il carattere del Blu di Russia

Il Blu di Russia ha un temperamento mite e tranquillo che gli consente di adattarsi facilmente alla vita domestica. Ama la quiete e l’ordine di una giornata che non riserva troppe sorprese: repentini cambi di programma, rumori forti e troppi estranei in giro per casa sono per lui una vera tortura. Adora stare in compagnia della sua famiglia e trascorrere momenti comodamente sdraiato sul divano, magari con una mano che accarezza il suo prezioso mantello.

Ciononostante, è un gatto estremamente vivace, capace di momenti di gioco e scorribande. Tra le sue qualità più apprezzabili c’è l’istinto che lo porta a comprendere alla perfezione lo stato d’animo del suo proprietario, regolandosi di conseguenza. Anche se è molto legato al suo amico umano, non risulta mai appiccicoso o invadente. Sa stare da solo, anche se necessita di giocare e interagire per essere felice e appagato.

La sua provenienza nordica e il folto sottopelo di cui è dotato lo portano ad amare l’aria aperta anche d’inverno. Per questo è un gatto adatto a chi possiede un giardino dove poterlo lasciare uscire senza pericoli. Il vecchio passato da cacciatore di topi sulle navi ha fatto in modo che conservasse l’istinto di cacciatore: non mancano quindi i trofei di caccia portati dal giardino.

Se sei curioso di sapere di più su questa razza, consulta la nostra scheda.

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