Scopri in questo articolo come prendersi cura del pelo del gatto Persiano, uno dei pochi mici che necessita di fare il bagno.

29 Giugno 2022 di Redazione

Il Persiano è uno dei micioni di casa più amati e diffusi, dal temperamento dolce, regale e quieto. Si distingue per il suo lungo e serico mantello, che richiede cure costanti e pettinature quotidiane, soprattutto nel periodo della muta. E, a differenza della maggior parte dei suoi simili, ha bisogno di essere lavato regolarmente. In questo articolo scopriremo insieme come lavare il pelo del gatto Persiano.

Lavare il pelo del gatto Persiano: ecco come

Contrariamente al 90% delle razze di gatti, il Persiano necessita del bagno. Se lo lasciamo libero di uscire in giardino si dovrà ricorrere a lavate mensili, mentre se vive in casa si può ridurre la pratica a una volta ogni due o tre mesi. Vediamo insieme le cose da sapere.

  • La lunghezza del pelo nella zona vicino ai genitali favorisce l’accumulo di sporcizia durante l’uso della lettiera e potrebbe risultare necessaria una più frequente pulizia locale per evitare cattivi odori.
  • Si sconsiglia di immergere il gatto nell’acqua, poiché potrebbe sentirsi in pericolo e cercare di scappare fuori dalla vasca o dal lavandino rischiando di farsi (e farci) male. Il metodo migliore è infatti la doccia. Si consiglia poca acqua tiepida (38,5 gradi) lasciata uscire dal soffione della doccia tenuto vicino al corpo per evitare di spaventarlo troppo.
  • Prima del bagno bisogna pettinarlo accuratamente per evitare che eventuali nodi si stringano ancora di più una volta completamente bagnati.
  • Per gli shampoo rivolgiamoci a negozi specializzati oppure al toelettatore di fiducia, dal quale è bene portare il gatto una volta all’anno per un bagno “professionale”.
  • Il risciacquo dovrà essere accurato per evitare che rimangano attaccati al pelo o sulla cute residui di shampoo che, una volta seccati, potrebbero irritare occhi e mucose di naso e bocca.
  • L’asciugatura può rivelarsi laboriosa e impegnativa, vista la quantità di pelo. Non essendo il phon sempre tollerato, è possibile che si debba ricorrere all’asciugatura “a mano” strofinando energeticamente con asciugamani puliti.
  • Gli occhi, molto incassati nel musino a causa della mancanza di canna nasale, vanno tenuti ben puliti con garzine imbevute di acqua sterile.
  • La tosatura estiva non è necessaria se intensifichiamo le spazzolate nel periodo della muta.

Se vuoi conoscere meglio questa dolcissima razza, consulta la nostra scheda.

Lascia un commento