Scopri perché i gatti vedono così bene al buio e 6 curiosità interessanti sulla loro vista così particolare.

7 Dicembre 2022 di Redazione

Forse avrete notato anche voi che gli occhi dei piccoli felini si illuminano di notte e vi sarete domandati qual è il motivo. In questo articolo vi spieghiamo perché i gatti vedono bene al buio e 6 curiosità sulla vista dei mici davvero interessanti. Buona lettura!

6 curiosità sulla vista del gatto

1) I loro occhi, in rapporto al corpo, sono i più grandi tra i carnivori: il diametro medio è di 21 millimetri. Quello dell’occhio dell’uomo, nonostante le dimensioni maggiori del corpo, è di 24.

2) Un micio riconosce il suo padrone fino a circa 100 metri di distanza. Attenzione però: non lo riconosce dal viso ma dal modo di muoversi e dalla sagoma.

3) Tra i 2 e i 6 metri riescono a vedere bene quanto l’uomo. I problemi cominciano quando la distanza è minore: il gatto è un predatore e deve vedere bene le prede che può raggiungere in due balzi.

occhi gatto

4) I gatti distinguono bene il blu e il verde, mentre il rosso e il giallo sono per loro un grigio indistinguibile.

5) I gatti hanno il doppio dei bastoncelli, le cellule sensibili alla luce, dell’uomo e per questo vedono molto meglio di notte.

6) I gatti hanno 3 palpebre: la cosiddetta terza palpebra, che in realtà è una membrana protettiva, la si può osservare aprendo l’occhio dell’animale mentre dorme.

Ecco perché i gatti vedono bene al buio

La capacità di vedere benissimo anche nelle notti più buie ha fatto pensare che gli occhi dei gatti fossero magici. Eppure, osservandoli bene, non sono molto diversi dai nostri. Anzi, dal punto di vista dell’acutezza, non sono così speciali. Certo, rispetto a noi hanno una visione periferica molto buona: il loro campo visivo arriva a 280 gradi e per questo sulla lunga distanza non c’è movimento che sfugga.

occhio gatto

La loro particolarità è, in verità, la capacità della pupilla di dilatarsi o stringersi in funzione della luce presente. In questo modo l’occhio si adatta, come il diaframma della macchina fotorafica, e raccoglie il massimo della luce possibile. La capacità di adattamento è dovuta alla grande quantità di bastoncelli. A questo dobbiamo aggiungere la presenza del tapetum lucidum, lo strato riflettente che si trova sul fondo degli occhi, per aumentare l’irraggiamento luminoso che è all’origine del brillare, al buio, dei loro occhi.

Ps. Lo sapevi? La loro capacità di vedere così bene al buio e il fatto che i loro occhi brillassero nella notte hanno reso i piccoli felini oggetto di persecuzioni durante il Medioevo. Si credeva infatti che questi “poteri magici” avessero a che fare con doti soprannaturali, riconducibili alle streghe, e quindi potenzialmente pericolosi.

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