Sappiamo già che i gatti amano le scatole, proprio tutte, anche quelle...immaginarie!

26 Maggio 2021 di Chiara Pedrocchi

Più e più volte abbiamo parlato di quanto i gatti amino le scatole: li fanno sentire protetti dai pericoli, sono un ottimo nascondiglio per giocare e, con dentro una coperta o un cuscino, diventano delle accoglienti cucce. E fin qui ha senso, no?

Tuttavia, di recente è stata fatta una buffa scoperta: i gatti amano anche… le scatole immaginarie! Infatti, pare il loro cervello scambi dei quadrati bidimensionali disegnati per terra con delle scatole in cui saltare e piazzarsi comodi. La cosa ancora più divertente è che i gatti, proprio come gli umani, si lasciano ingannare delle illusioni ottiche, perciò, per esempio, percepiscono il quadrato di Kanizsa, ovvero quello immaginario formato da quattro “Pac-man” disposti in modo da dare l’illusione che al centro ci sia un quadrato, come una scatola a tutti gli effetti. Tale illusione si verifica quando il cervello ha bisogno di riempire dei vuoti con delle informazioni mancanti, come, in questo caso, il quadrato vero.

L’etologista cognitiva Gabriella Smith, della City University di New York, ha lanciato un appello per uno studio casalingo, chiedendo ad alcuni volontari di ricreare nelle loro case un esperimento. Bisognava porre a terra degli oggetti quadrati, per esempio dei tappeti, o disegnare dei quadrati con lo scotch colorato o ancora disporre a terra quattro “Pac-man” posizionandoli sia in modo da formare un quadrato sia in modo da non farlo e poi valutare l’atteggiamento dei gatti. Dei 500 che si erano offerti inizialmente per l’esperimento, tuttavia, solo una trentina l’ha portato a termine. Ma questo è bastato per individuare dei risultati interessanti: una buona parte dei gatti si è effettivamente accucciata nei quadrati di Kanizsa, supportando l’ipotesi che i gatti percepiscano un quadrato illusorio come fanno un quadrato reale.

Va detto che esperimenti simili erano già stati condotti in laboratorio, ma mai in ambiente domestico, dove si avesse la certezza che i gatti si comportassero nel modo per loro più spontaneo possibile.

Inoltre, altri studi hanno dimostrato che anche i grandi felini, come le tigri e i leoni. La mente dei gatti è un luogo misterioso e affascinante: speriamo che altri esperimenti come questo ci aiutino a conoscerla meglio.

Lascia un commento