Perché un gatto soffia? Questo suono può essere interpretato in vari modi, scopriamo insieme quali e come comportarci con un gatto che soffia

6 Febbraio 2021 di Chiara Pedrocchi

Alcuni esperti di comportamento felino ritengono che il gatto abbia imparato a soffiare imitando il suono dei serpenti. Imitare i suoni di altre specie è infatti una tecnica di sopravvivenza comune tra gli animali.

Come dovremmo interpretare il soffio del gatto?

Quando un gatto soffia sente un misto di emozioni come paura, confusione, infelicità e sorpresa. L’adrenalina generata dallo spavento lo fa reagire secondo il suo istinto e lo porta a produrre questa vocalizzazione. Tuttavia, interpretare ciò che sta cercando di comunicarci potrebbe non essere così scontato.

  • Nella situazione più comune un gatto soffia per darci un avvertimento: per esempio, una mamma gatta può farlo per difendere i suoi cuccioli dagli intrusi, così come due gatti potrebbero soffiare l’uno contro l’altro per dirsi “stai lontano da me!“. In tal caso, il sibilo serve a non far degenerare la lite in un vero e proprio combattimento.
  • Ancora, un gatto potrebbe soffiare ad uno sconosciuto per diffidenza e magari anche perché i suoi vestiti o le sue mani sono impregnati dell’odore di altri animali. In questi casi, il soffio del gatto è un comportamento atto ad “aumentare la distanza”, senza arrivare all’aggressione.


  • Talvolta, i gatti che soffrono soffiano quando vengono toccati in un punto che fa male. I gatti sono molto abili a nascondere il dolore perciò, se insieme a queste vocalizzazioni dovessimo notare altri comportamenti inusuali, allora è meglio allertare il veterinario.
  • Poiché i gatti comunicano attraverso gli odori, un gatto potrebbe soffiare al suo “coinquilino” di ritorno da una visita al veterinario, perché sarà impregnato di un odore non familiare.
  • Particolarmente comune nei gattini, invece, è un soffio emesso per gioco, generalmente più breve di quello difensivo. Un gattino può anche soffiare se i suoi compagni di cucciolata stanno diventando un po’ troppo aggressivi.

Come dovremmo comportarci con un gatto che soffia?

Per prima cosa, riconosciamo che il soffio è un avvertimento: il gatto si sente vulnerabile, spaventato o dolorante e ha bisogno di tempo per rilassarsi. Diamogli spazio e non insistiamo, magari concedendogli un po’ di tempo in solitudine.

Se il gatto soffia mentre lo stiamo accarezzando, probabilmente sta diventando sovrastimolato. Anche in questo caso, la cosa migliore da fare è smettere di accarezzarlo e lasciarlo andare via. Per prevenire situazioni simili è bene imparare a leggere il suo linguaggio del corpo: se inizia a muovere la coda in maniera repentina, è ora di smetterla.

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