Tutti i micini appena nati hanno gli occhi blu, ma non tutti mantengono questa caratteristica con la crescita: scopriamo perché!

3 Dicembre 2020 di Chiara Pedrocchi

Tutti i micini appena nati hanno gli occhi blu, ma non tutti mantengono questa caratteristica con la crescita: molti gatti adulti, infatti, li hanno di un colore tendente al verde oppure al marrone.

In realtà, il colore blu non è dovuto a una pigmentazione particolare, ma a una rifrazione della luce. Il blu degli occhi dei gatti non è dunque un colore in sé, bensì un’assenza di altri colori combinata a luce rifratta.

Vediamo insieme come avviene il cambiamento di colore degli occhi dei gatti e quali sono le cause di questo fenomeno.

Cosa bisogna sapere del primo mese di vita dei gatti

Al momento della nascita, in realtà, gli occhi dei gatti sono poco sviluppati e completamente inutili. I sensi necessari in quel momento, infatti, sono altri: tatto e olfatto. Al resto pensa mamma gatta!

Gli occhi dei cuccioli si aprono completamente solo durante la seconda settimana di vita. Tuttavia, prima che funzionino davvero, gli occhi si devono abituare alla luce e a gestire gli impulsi dall’esterno. La maggior parte dei gatti riuscirà ad avere una vista completa e al massimo delle sue potenzialità solo tra la quinta e la settima settimana di vita.

Quindi perché gli occhi dei micini cambiano colore?

Gli occhi dei gattini assumeranno la loro colorazione finale solo tra il terzo e il sesto mese di vita. Per le prime settimane, questi appariranno di colore blu. Il motivo è il riflesso della luce rifratta dalla cornea.

Alla sesta o settima settimana, il colore inizia a variare. L’iride contiene melanociti, che producono il pigmento della melanina, che conferisce il colore all’occhio. La sua intensità dipende dal numero di melanociti presenti. Le possibilità sono molte e la scala di sfumature va dal verde al marrone.

L’eccezioni: i gatti dagli occhi blu

Alcuni gatti, da adulti, mantengono gli occhi azzurri perché producono poca melanina. Tra i gatti che presentano questa caratteristica, il Persiano, il Balinese e il Birmano.

La presenza degli occhi azzurri in un gatto può anche essere indicatore di un caso di albinismo, oppure di eterocromia dell’iride (ovvero il caso in cui gli occhi di un gatto presentino due diversi colori).

Nel caso di albinismo, le sfumature cromatiche dell’occhio possono addirittura tendere al rosa, sempre per il gioco di luci rifratte che si crea rispetto all’iride.

Il colore degli occhi dei gatti cambia con l’età?

No! Una volta stabilizzatasi, la tonalità dovrebbe rimanere la stessa per tutta la vita del gatto. Se ci accorgiamo che non è così, ciò potrebbe essere sintomo di infezioni come la leucemia e l’immunodeficienza felina. In questo caso, possiamo fare una cosa sola: chiamare il veterinario e far visitare il nostro gatto.

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