American Wirehair


Questo micio molto raro con passaporto degli States, caratterizzato dal pelo duro e dai baffi arricciati, si adatta con facilità alla vita in appartamento, basta che gli si lasci a disposizione sufficiente spazio per dar sfogo ai suoi momenti di “follia”: corse e salti scatenati che si alternano a momenti di assoluto relax, da passare totalmente abbandonato sul divano a sonnecchiare. Se ne ha occasione, però, non disdegnerà una gita in giardino per ispezionare i confini o dare la caccia a qualche malcapitato uccellino, inseguire una farfalla e magari tornarsene a casa con un topolino tra le fauci. Infatti, ha un istinto di caccia piuttosto sviluppato ed è abile in questa attività eminentemente felina.

 

Caratteristiche

Taglia: media

Pelo: corto ma sollevato e duro

Colori:  esclusi dallo standard solo quelli frutto di ibridazione con chocolate, lilac, cinnamon e fawn.

Costo nutrizione: medio

In famiglia: affettuoso, vivace, socievole

Ambiente ideale: appartamento o casa con giardino

 

 

Origine

Chissà cosa avrà pensato la signora Joan O’Shea quando, all’interno della sua cucciolata di American shorthair, notò un piccolino di colore bianco e rosso, dal pelo ispido, ruvido come il fil di ferro (da qui il nome wirehire). Siamo negli Stati Uniti, nello stato di New York e, più precisamente, nella cittadina di Verona. Correva l’anno 1966. Nessuno, fino a quel momento, aveva sentito parlare di una simile caratteristica tra le razze feline. Adam, così venne chiamato il piccolo, fu riaccoppiato con una delle sorelle e il fenomeno si ripresentò: era nata una nuova razza. Il mantello del wirehair è frutto di una mutazione genetica spontanea a quanto pare unica al mondo. Riconosciuto nel 1978 come razza dal Cat Fancier’s Association (CFA), la maggiore associazione felina americana, ancora oggi è rarissimo ovunque, anche nel suo Paese d’origine.

 

Carattere

Affettuoso, intelligente, giocherellone e molto socievole, l’American wirehair è un coccolone nato che ama i momenti di effusioni e di gioco con il suo padrone ma non disdegna le attenzioni degli estranei; adora il contatto fisico. Il suo motto è: “non importa chi mi coccola, l’importante è che qualcuno si occupi di me”. E, con un micio così, come fare a resistere? E poi è vivace e abile cacciatore.

 

Salute

Viene considerato generalmente sano ma gli incroci con l’American shorthair possono portargli in sgradita dote la cardiomiopatia ipertrofica, il problema cardiaco più diffuso tra i gatti. Importante avere cura del suo pelo ma, contrariamente al solito, non spazzolandolo o quasi. La tessitura dura lo porta infatti a spezzarsi facilmente sotto la trazione della spazzola. Quindi, toeletta minima e solo con spazzola a setole morbidissime.

 

Standard

Corpo: muscoloso, forte, ben proporzionato, solido, con struttura ossea ben sviluppata.

Testa: armonizzata al corpo, rotonda, con zigomi alti e sviluppati, mento forte,e zona vibrisse marcata. Visto di profilo, il naso è leggermente concavo.

Occhi: grandi, tondi, luminosi, ben separati, esprimono tutta la simpatia di questa razza; il colore si armonizza con quello del mantello.

Orecchie: di media grandezza, ben separate tra loro, terminano con punte arrotondate.

Zampe:  robuste, di media lunghezza.

Piedi: ovali e compatti.

Mantello: duro, ispido al tatto ma fitto ed elastico, la sua tessitura ricorda quella della lana di pecora.

Coda: di media lunghezza, ben fornita di pelo.

Colori: sono ammessi tutti i colori tranne quelli frutto di ibridazione con chocolate, lilac, cinnamon e fawn.

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