Devon Rex


Questo gatto non passa certamente inosservato: le orecchie “giganti”, la pelliccia ondulata e quegli occhioni che ci scrutano dal piccolo muso appuntito lo fanno sembrare una creatura magica, quasi un simpatico folletto con il corpo di un micio. Se a questi particolari aggiungiamo anche intelligenza e memoria spesso superiori alla media, vivacità notevole e devozione al padrone tanto profonda da sembrare più canina che felina… be’, allora possiamo essere certi di trovarci a tu per tu con un autentico esemplare di Devon rex!

 

Caratteristiche

Taglia: medio-piccola

Pelo: corto e riccio

Colori: tutte le varietà del mantello tinta unita, tabby, bicolore, squama, silver e anche colourpoint, chiamata Si-Rex (Siamese-Rex)

Costo nutrizione: medio

In famiglia: dolce, coccolone e giocherellone

Ambiente ideale: appartamento

 

Origine

La storia della razza ha avuto inizio più di mezzo secolo fa in Inghilterra, nei pressi di una miniera di stagno abbandonata nel Devonshire. Lì si aggirava un gatto maschio randagio dal carattere selvaggio e dall’aspetto insolito: mantello riccio e orecchie insolitamente grandi. In particolare, lo strano micio aveva attirato l’attenzione della signora Beryl Cox, grande amica dei gatti: quando, all’inizio del 1960, la micia di Beryl partorì un cucciolo nero dal pelo ondulato e dal buffo musetto, chiamato Kirlee, alla padrona fu subito chiaro chi fosse il padre! Una decina di anni prima, in Cornovaglia era già stato trovato un gattino riccio grazie al quale gli allevatori avevano creato una nuova razza, il Cornish rex. La speranza era che incrociando Kirlee con alcune femmine di Cornish si potessero ottenere altri gattini ricci… ma i cuccioli nati da questo accoppiamento avevano un normalissimo pelo liscio: i geni responsabili del mantello ondulato di  Kirlee e delle femmine di Cornish, infatti, erano diversi ed entrambi i caratteri erano recessivi. Per fissare il gene mutante del gatto del Devon vennero fatti accoppiamenti tra Kirlee e la sua stessa prole e nei primi esemplari questa stretta consanguineità provocò qualche problema di salute nei discendenti. Per fortuna il più grave di questi disturbi, una forma di distrofia muscolare, è stato già eliminato da tempo. La razza venne riconosciuta ufficialmente nel 1967  in Gran Bretagna.

 

Carattere

A una fisionomia dalle caratteristiche così marcate corrisponde un carattere altrettanto ben definito. Se desideriamo un amico sempre pronto a cercare contatto e coccole… abbiamo trovato il nostro compagno felino ideale. Ma attenzione: nonostante tenda a sviluppare una vera e propria dipendenza affettiva nei confronti del “suo” umano preferito, il Devon è tutt’altro che un gatto passivo. Infatti, spesso adora giocare a nascondino, saltare e arrampicarsi  per dominare la situazione dall’alto, da vero “predatore” quale è ogni felino. Insomma, un Devon Rex diventerà facilmente il beniamino di tutta la famiglia, renderà le nostre giornate più divertenti e sarà facilmente l’anima della casa, luogo in cui adora vivere al calduccio, dato che il suo mantello poco folto non lo ripara a sufficienza dal freddo.

 

Salute

Il suo pelo poco folto non lo protegge bene dal freddo, quindi è bene proteggerlo da correnti d’aria, pioggia, neve e quant’altro. Sostanzialmente, è un gatto da appartamento. Anche le sue grandi orecchie esigono cure: controlliamo di frequente che non ci siano accumuli di sporcizia e cerume; nel caso, puliamo con un prodotto specifico. Sul fronte della genetica, la cardiomiopatia ipertrofica può essere tra i problemi ereditari, se chi alleva non lavora correttamente. Idem per la lussazione della patella, che spesso rientra in sede autonomamente ma che, se frequente, esige un intervento chirurgico.

 

 

Standard

Corpo: longilineo, snello e flessuoso.

Testa: cuneiforme, leggermente più lunga che larga, con zigomi sporgenti. Il naso è corto con uno stop netto. Mento forte.

Occhi: grandi e leggermente ovali

Orecchie: molto grandi, larghe alla base e con ciuffetti di pelo, piazzate basse sulla testa.

Zampe: lunghe e sottili, le posteriori più lunghe delle anteriori.

Piedi: piccoli e ovali.

Coda: lunga, fine e appuntita, non dev’essere né nuda né con troppo pelo.

Mantello: corto e ondulato, con tessitura fine.

Colore: tutte le varietà del mantello tinta unita, tabby, bicolore, squama, silver e anche colourpoint, chiamata Si-Rex (Siamese-Rex).

 

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