Il Soriano o Europeo ha diverse sfaccettature ma tutte hanno in comune vivacità, furbizia e, soprattutto, la capacità di regalare affetto sincero.

13 Settembre 2018 di Redazione

I gatti Europei non seguono in realtà uno standard molto rigido per il fisico e nemmeno per il carattere. Ciò che hanno in comune è la vivacità, la furbizia e, soprattutto, la capacità di regalare affetto sincero. Non esiste un padrone ideale per il Soriano, nome spesso usato in Italia per l’Europeo: questo è il micio perfetto per chi ha tanto amore da dargli, rispettando la sua voglia di libertà e indipendenza. Siamo seduti sul divano a guardare la tv? Lui si accomoderà sulla nostra pancia. A letto? Farà di tutto per dormirci addosso ed esplorare anche sotto le coperte. A tavola, poi, non ne parliamo: potrebbe essere una lotta tenerlo lontano dalle vivande. Il motto della vita con l’Europeo è “tutti insieme appassionatamente”, cosa che lo rende il gatto domestico per eccellenza: intelligente e affettuoso, ama la compagnia dell’uomo, al quale si dona senza esitazioni. Ma è anche valente e accanito cacciatore, oltre che un piacevole compagno di giochi in stile felino.

 

 

Caratteristiche

Taglia: medio-grande

Pelo: corto ma non raso

Colori: tutti ammessi tranne il motivo siamese, chocolate, lilac, cinnamon, fawn e bicolore tabby

Costo nutrizione: medio

In famiglia: socievole, dolce e vivace

Ambiente ideale: appartamento o casa con giardino

 

 

Origine

Stabilire chi per primo abbia strappato alla natura un gatto selvatico per portarlo nel mondo degli umani è impossibile. Comunque, siano stati o meno i primi in assoluto a prendere con sé un gatto selvatico, è indubbio che gli Egizi lo fecero su scala nettamente maggiore rispetto a tutti i popoli del passato. Secondo alcuni studi, l’Europeo sarebbe la razza che più direttamente discende dall’antico gatto egizio (Felis silvestris lybica), che nella civiltà dei faraoni era considerato una divinità. I reperti e tutto quello che fino a oggi è stato possibile osservare di quella antica e magnifica civiltà parlano chiaro. E nel 1888, un contadino che stava arando un campo a Beni Hasan, località sul Nilo a metà strada tra Giza e Tebe, portò incidentalmente allo scoperto quello che è sicuramente il più grande cimitero di gatti mai esistito; complessivamente, qualcosa come centomila mummie di gatto vennero rinvenute in quella immensa catacomba, a testimonianza del grandioso culto di questo animale diffuso nell’antico Egitto. Insomma, agli antenati dei nostri piccoli compagni di avventure veniva riservato lo stesso trattamento funebre che spettava ai re! E dall’Egitto, via nave, questi antichi mici hanno colonizzato poi tutta l’Europa, diventando i più diffusi in assoluto.

 

 

Carattere

Nonostante l’amore infinito per poltrone e coccole, il gatto di questa razza ha tutte le caratteristiche del grande felino della savana: è furbo, curioso e coraggioso, oltre a essere un grande cacciatore. Ama l’indipendenza e la libertà, anche se mai e poi mai abbandonerebbe la sua famiglia umana. Ci sono Europei di tutti i tipi, dimensioni e colori. Anche perché gli incroci avvengono tra soggetti spesso molto diversi tra loro: medi o grandi, tozzi o più slanciati, anche se l’ossatura è quasi sempre forte e la muscolatura ben sviluppata. L’Europeo ha il pelo corto e i colori che caratterizzano la sua pelliccia, all’apparenza del tutto casuali, sono magnifici nei loro variopinti accostamenti che vanno dal nero carbone al bianco puro, dal rosso intenso e caldo al crema pallido, dal pezzato al blu e al grigio.

 

Salute

A parte le malattie che possono colpire qualsiasi gatto, dai problemi renali alla immunodeficienza felina, l’Europeo è il più robusto tra tutti i mici, particolarmente resistente a molti problemi che possono essere invece più gravi in altre razze, e non sono note particolari patologie genetiche che lo interessino specificamente.

 

Standard

Corpo: dimensioni medio-grandi, struttura semicobby, muscoloso e forte.

Testa: a forma di un cuneo modificato con guance ben sviluppate.

Naso: diritto e di media lunghezza, sempre con la stessa larghezza.

Zampe: forti e solide, di lunghezza media.

Piedi: rotondi e fermi.

Coda: di media lunghezza, forte alla base con l’estremità leggermente arrotondata.

Orecchie: di media grandezza, leggermente arrotondate all’estremità.

Occhi: grandi, ben distanziati e aperti, piazzati leggermente in obliquo. Il colore dev’essere in armonia con il mantello e possono essere blu, arancio o impari nell’Europeo bianco, arancio o verdi nelle altre varietà. Sono tollerati anche gialli, purché in armonia con il mantello.

Mantello: corto, denso, lucido e ben aderente al corpo. Non ha sottopelo.

Colori: tutti accettati ad esclusione dei mantelli a motivo siamese, dei chocolate, dei lilac, dei cinnamon, dei fawn e dei bicolore tabby. I bicolore sono riconosciuti solo con le macchie tinta unita.

 

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