Un gesto d’amore puro, coerente con una vita interamente dedicata alla cultura, al sociale e alla tutela degli animali. È quello di una storica bibliotecaria dell’Università La Sapienza di Roma e direttrice della biblioteca del Dipartimento di Matematica, venuta a mancare. Una donna riservata, colta e profondamente impegnata nella solidarietà, che ha scelto di lasciare nel suo testamento un’eredità speciale: circa 150mila euro destinati ai gatti randagi della Capitale.
Un’eredità ai gatti randagi
Lucilla Vespucci, grande amante dei felini, ha disposto che il 25% dei suoi investimenti finanziari fosse donato al gattile municipale della Muratella, affinché potesse essere impiegato per migliorare le condizioni di vita dei gatti ospitati nella struttura.
La cifra esatta, come riportato nell’atto, ammonta a 156.617 euro, una somma destinata all’acquisto e alla manutenzione di arredi, materiali e attrezzature utili a rendere più confortevole il quotidiano degli animali.
La generosità della bibliotecaria non si limita a una semplice donazione economica: è un lascito pensato nei dettagli, che mostra l’attenzione e la cura con cui Vespucci ha deciso di proteggere i suoi amati felini anche dopo la sua scomparsa. Il gattile di Muratella, già punto di riferimento per la gestione dei gatti randagi di Roma, potrà ora potenziare i propri servizi grazie a risorse preziose e inaspettate.
L’unico desiderio
Nel testamento, la bibliotecaria ha chiesto una sola cosa in cambio della generosa eredità: una targa commemorativa in ricordo suo e del marito, Alfonso Vignoli, matematico e stimato conoscitore della cultura russa, scomparso nel 2019. Un modo semplice ma significativo per lasciare un segno tangibile del legame che li univa e della loro sensibilità verso gli animali.
La targa sarà collocata all’interno del canile e gattile di Muratella, la struttura comunale che beneficerà del lascito. La richiesta, sobria e affettuosa, riflette il carattere di una donna che ha sempre operato lontano dai riflettori ma con profonda determinazione.

Il commosso ringraziamento di Roma Capitale
La notizia della donazione ha suscitato grande emozione anche tra le istituzioni. Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale, ha espresso parole di gratitudine ricordando l’impegno sociale di Vespucci: «Mi ha davvero commossa il gesto di grande generosità della signora Vespucci, una donna di grande valore, impegnata da sempre nella rete delle associazioni del rione Esquilino e nella tutela degli animali della città, che amava profondamente.»
L’assessora ha inoltre confermato che la targa commemorativa verrà realizzata e installata per mantenere vivo il ricordo di una cittadina che ha saputo fare del bene in modo concreto e silenzioso.
La storia di Lucilla Vespucci è un esempio luminoso di altruismo e rispetto verso gli animali, ma anche un invito a riconoscere il valore delle strutture che si occupano di randagismo. La sua eredità, oltre a migliorare la qualità di vita di tanti gatti sfortunati, ricorda a tutti quanto sia importante sostenere chi ogni giorno si prende cura degli animali più fragili. Un ultimo gesto capace di trasformarsi in un’eredità di amore, quella più duratura.