Animali esseri senzienti: arriva la nuova proposta di legge


Foto a cura di Falcohusky

Nessuno può mettere in dubbio che i nostri cuccioli siano dotati di una grande sensibilità: è proprio questo che li rende i nostri migliori amici! D’altro canto, è giusto che anche la legge riconosca i nostri animali come essere senzienti e quindi tuteli il loro benessere psicologico.

Proprio per questo, il 23 luglio, durante una conferenza stampa, alcune deputate del MoVimento 5 Stelle hanno illustrato insieme al vicepresidente del Parlamento Europeo, Fabio Massimo Cataldo, e alla eurodeputata M5S Eleonora Evi, la proposta di legge a prima firma della deputata Francesca Flati sulla tutela degli animali d’affezione, presentata alla Camera dei Deputati.

Questa proposta, oltre ad essere indice di grande attenzione per la felicità dei nostri cuccioli, è a dir poco rivoluzionaria perché, come afferma Eleonora Evi,

sebbene gli animali vengano descritti come esseri senzienti dal Trattato di Lisbona, è anche vero che non esistono normative specifiche che vanno a normare gli animali da compagnia. Questo perché viene lasciata la responsabilità ai singoli Stati membri dell’UE.

Questa misura andrebbe a contrastare un fenomeno a dir poco drammatico e largamente diffuso: il randagismo. In Italia, infatti, ci sono tra i 500 e i 700 mila esemplari di cani randagi, mentre per i gatti la cifra si aggira attorno ai due milioni e mezzo. La situazione diventa particolarmente grave in estate, quando i cuccioli sono costretti a vagare per le strade, soffrendo il caldo e rischiando ogni giorno la vita, spesso perché considerati un peso da non portare in vacanza. È giusto dunque che chi ritiene gli animali oggetti di cui potersi sbarazzare a piacimento venga punito severamente.

A questo proposito, la nuova legge prevede la creazione di registri ed elenchi di coloro che si sono resi responsabili di maltrattamento nei confronti di qualsiasi animale e a cui saranno precluse le attività a contatto con gli animali stessi.

Foto a cura di AlexTino

Gli altri punti fondamentali della proposta di legge sono i seguenti:

  • Garantire agli animali domestici lo status di esseri senzienti e l’obbligo statale di tutelare il loro benessere;
  • Creare un’anagrafe canina e felina nazionale;
  • Vietare di sfruttare gli animali randagi o quelli nei rifugi per sperimentazione;
  • Abbattere il peso fiscale degli animali, incentivando il non abbandono e l’adozione;
  • Inasprimento delle pene per chi si macchia di reati contro gli animali;
  • Istituire un sistema di vigilanza e di controlli periodici delle strutture che ospitano cani e gatti;
  • Promozione statale di campagne di sensibilizzazione e cooperazione con associazioni animaliste;
  • Sconfiggere il traffico illegale di cuccioli;
  • Rendere obbligatoria la sterilizzazione, anche per evitare il randagismo.

Non possiamo che augurarci che queste proposte diventino realtà e che la dignità dei nostri amici pelosi non venga mai più calpestata.

 

Commenta via Facebook

Like it? Share with your friends!