Sommario
Secondo il Rapporto Assalco-Zoomark 2026, il mercato italiano del pet food e pet care continua a crescere. Sempre più famiglie vivono con cani e gatti, mentre aumentano anche acquisti online e prodotti dedicati ai gatti.
Sempre più italiani vivono con un animale
Gli animali da compagnia sono sempre più presenti nelle case italiane e il settore continua a crescere. È quanto emerge dal nuovo Rapporto Assalco-Zoomark 2026, che fotografa un mercato pet sempre più importante sia dal punto di vista economico sia sociale.
Secondo i dati del rapporto, oggi il 54,5% delle famiglie italiane vive con almeno un animale domestico. La percentuale sale addirittura al 66,7% nelle famiglie con bambini, confermando quanto cani e gatti siano ormai considerati parte integrante della vita quotidiana.
Un mercato da 5,3 miliardi di euro
Nel 2025 il comparto pet food e pet care ha raggiunto complessivamente i 5,3 miliardi di euro, con una crescita del 2,5% rispetto all’anno precedente.
A trainare il mercato continua a essere soprattutto l’alimentazione di cani e gatti, che da sola vale 4,2 miliardi di euro, pari al 79% dell’intero settore. Crescono sia il valore delle vendite (+2,7%) sia i volumi (+1,3%), con oltre 811mila tonnellate di prodotti venduti.
Il rapporto evidenzia inoltre un trend di crescita molto stabile negli ultimi anni: tra il 2022 e il 2025 il mercato degli alimenti per cani e gatti ha registrato un incremento medio annuo del 6,9%, superiore a quello di molti altri comparti del largo consumo.
I gatti trainano la crescita
Il segmento dedicato ai gatti si conferma il più forte del mercato pet italiano. Oggi rappresenta il 56% del comparto e registra una crescita del 4,3%.
Secondo il rapporto, il dato riflette sia l’aumento della presenza dei gatti nelle famiglie italiane sia il progressivo ampliamento dell’offerta: alimenti specifici, prodotti funzionali, soluzioni premium e linee dedicate alle diverse esigenze nutrizionali.
Cambiano anche gli acquisti
Il Rapporto Assalco-Zoomark 2026 mostra anche un cambiamento nelle abitudini di acquisto dei proprietari.
Continua infatti la crescita dell’e-commerce, che raggiunge l’11,5% del mercato a valore con un fatturato di 483 milioni di euro. Crescono anche le catene specializzate e i petshop presenti nella grande distribuzione, mentre supermercati e ipermercati registrano una lieve flessione.
Sempre più persone sembrano quindi orientarsi verso canali specializzati, probabilmente alla ricerca di assortimenti più ampi, prodotti specifici e maggiore consulenza.
Un settore che continua a espandersi
I numeri confermano come il comparto pet continui a mantenere una notevole solidità anche in un contesto economico complesso. La crescita costante degli ultimi anni racconta non soltanto un mercato in salute, ma anche un cambiamento culturale: cani e gatti occupano ormai un ruolo sempre più centrale nella vita delle famiglie italiane.