Scopri quanto dura la gravidanza di un gatto e quali sono i segnali per accorgerci che la nostra micia è in dolce attesa.

28 Aprile 2022 di Redazione

È risaputo che i gatti sono ottimi animali da riproduzione. Per questo le femmine non sterilizzate, chiamate anche “intere”, rimangono incinta e partoriscono con estrema naturalezza, spesso ancora prima che il loro padrone se ne accorga. Ma quanto dura la gravidanza di un gatto?

Il tempo di gestazione è di circa 63/67 giorni. Per alcune razze, come il Siamese, il periodo può estendersi fino a 70 giorni. Durante questo lasso temporale si succedono varie fasi, dove i sintomi e i cambiamenti fisiologici assumono caratteristiche differenti.

Solitamente, gli esperti riconoscono l’inizio della gestazione quando la gatta va in calore e si creano nel suo corpo le condizioni favorevoli al concepimento. In questa fase, la gatta è molto irrequieta e manifesta il continuo desiderio di uscire, miagolando con insistenza. Una volta avvenuto il concepimento questi sintomi si esauriscono e la micia inizia a manifestare i tipici comportamenti della gravidanza. Ecco da cosa possiamo accorgerci che la nostra gatta è incinta.

Segnali per capire se la nostra gatta è incinta

Se la nostra micia è in dolce attesa non sempre rendersene conto è così facile. Di solito, infatti, i sintomi della gravidanza sono evidenti in una fase già avanzata della gestazione. Alcuni segnali sono tuttavia riconoscibili già dalla fase iniziale: la gatta è più irrequieta, ha poco appetito, miagola e fa spesso le fusa oltre a leccarsi con frequenza le parti intime.

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Con il passare del tempo, si manifestano sintomi sempre più evidenti come vomito, perdite di sangue e affanno nel movimento. La temperatura corporea potrebbe inoltre abbassarsi di un paio di gradi rispetto a quella solita che si attesta intorno ai 38,9%. Come è intuibile, il segnale più evidente della gravidanza è l’anomalo incremento del peso, soprattutto in corrispondenza dell’addome.

I gattini possono apparire nell’ecografia veterinaria già a partire dal quindicesimo giorno, mentre il battito cardiaco è percepibile dal ventiduesimo. Lo scheletro dei piccoli si può vedere tramite radiografia non prima del quarantesimo giorno di gravidanza: tuttavia questa procedura diagnostica è di solito sconsigliata perché espone inutilmente i cuccioli e la mamma alle radiazioni.

Come avviene il momento del parto

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Una volta iniziate le doglie, il parto avviene in breve tempo e senza che la gatta compia eccessivi sforzi addominali. Prima che tutti i cuccioli vengano alla luce potrebbero trascorrere tra le due e le sei ore. In quest’ultima fase, si rivela essenziale il supporto affettivo del compagno umano: non bisogna lasciare mai sola la micia che va tranquillizzata con coccole e parole dolci.

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