Ci è capitato di sentire un gatto che starnutisce, ma non sappiamo il perchè? In questo articolo svelati tutti i motivi.

8 Luglio 2024 di Letizia

Se Micio continua a starnutire dobbiamo essere in grado di capire quando è il momento di preoccuparci davvero. Lo starnuto è un fenomeno molto comune in tutti gli esseri viventi per liberare le vie nasali nell’immediato ma, ovviamente, se non ci si limita a un episodio e gli starnuti sono ripetuti potrebbero essere gli indicatori di una condizione che richiede un trattamento specifico.

Come detto l’atto di starnutire è un meccanismo di difesa che permette di far entrare in modo immediato e veloce dell’aria nelle vie aeree superiori. Questo meccanismo non ha altra funzione se non quella di pulire i condotti, perché nella mucosa nasale è stata percepita una sostanza o un agente irritante.

Quando lo starnuto nei gatti passa da essere episodico a persistente e/o troppo frequente, dobbiamo preoccuparci. Ci sono diverse ragioni per cui il gatto potrebbe starnutire più del solito. Tra gli elementi che irritano le narici potrebbero esserci acari o del polline; anche alcuni spray o un eccesso di fumo possono causare fastidio. Quando è presente un’irritazione, lo starnuto nei gatti è forte e può far uscire del muco. È anche possibile che il nostro gatto starnutisca a causa di una congiuntivite, per occlusione delle cavità nasali.

Cosa provoca gli starnuti nei gatti

Come per noi la rinite causa nei gatti un’infiammazione molto fastidiosa alla mucosa nasale. La rinite può durare più o meno a lungo e può diventare cronica. In questo caso, noteremo che il naso del gatto provoca prurito costante e/o fastidio per via del dolore.

Se le cavità nasali del gatto sono bloccate da un piccolo oggetto (come un piccolo insettino), starnutirà improvvisamente, possibilmente scuotendo la testa e forse anche aprendo la bocca. Va detto che se notiamo una crescita eccessiva di tessuto nella zona (neoplasia) può presentare altri sintomi, come febbre, difficoltà respiratoria, rigonfiamento delle ghiandole. In questo caso allertare il medico è importante per verificare con una biopsia l’eventuale natura maligna del tumore.

Anche alcune lesioni, sia nella zona del naso che nei denti, possono essere un fattore scatenante per lo starnuto. In base alla gravità della condizione, possono essere presenti anche altri sintomi concomitanti, come dolore o aumento della salivazione. Dopo una lesione da impatto, come ad esempio una caduta, si dovrebbe fare attenzione ed essere consapevoli di possibili danni a livello neurologico. In questo caso solo il veterinario è in grado di comprendere la natura dell’eventuale danno al nostro felino.

Il gatto starnutisce – Amicidicasa.it

La causa più ovvia del continuo starnutire, se associata alla presenza di secrezioni, apatia, tosse, febbre e perdita di peso, è un’infezione batterica o virale. Le infezioni sono molto comuni nelle prime settimane di vita di un gatto. È importante andare dal veterinario per ricevere un trattamento adeguato. I gruppi più a rischio sono i gatti anziani e i gattini. Un adeguato programma di vaccinazione e visite regolari eviteranno nel gatto adulto l’esposizione alle infezioni.

I virus più comuni tra i gatti

L’influenza felina causata da virus resta la causa più frequente alla base degli starnuti dei gatti. Queste infezioni virali sono molto simili al comune raffreddore che colpisce le persone e possono avere diversi livelli di gravità. Il virus che causa più comunemente le infezioni delle vie aeree superiori nei gatti è l’Herpesvirus felino (FHV-1).

I gatti colpiti da questo virus manifestano sintomi come starnuti, naso che cola, tosse e congiuntivite. Il virus FHV-1 si trasmette da gatto a gatto tramite le secrezioni orali, nasali od oculari. Un’infezione causata da questo virus dura generalmente tra i quattro e i sette giorni.

Come accade con tutti gli Herpesvirus, raramente il virus FHV-1 viene completamente espulso dall’organismo; nella maggior parte dei casi, infatti, rimane latente per poi manifestarsi nuovamente. I cambi di stagione, lo stress e altri fattori possono causarne la ricomparsa, esattamente come succede a noi con l’Herpes Zoster.

Un altro virus che può causare starnuti nel gatto è il virus da immunodeficienza felina (FIV, dall’inglese Feline Immunodeficiency Virus) lanalogo felino dellHIV umano. L’FIV non colpisce le persone ed è generalmente trasmesso da gatto a gatto tramite morsi profondi che provocano il contatto fra i liquidi corporei o alla nascita tra madre e cucciolo.

Un altro organismo che può causare starnuti nei gatti è il calicivirus felino. Si tratta di un virus altamente contagioso che provoca infezioni delle vie aeree superiori del nostro micione. Esso può causare anche problemi che apparentemente sono avulsi dal contatto con gli organi respiratori, fra cui gengivite cronica e andatura claudicante dovuta all’interazione di svariati processi infiammatori.

Il continuo ammalarsi può condurre a una certa cronicizzazione dei problemi respiratori. Ciò è dovuto, principalmente, a un danneggiamento o indebolimento dei passaggi nasali e del sistema immunitario da ricondurre a infezioni passate. Dato che stiamo parlando di condizioni che non si risolvono spontaneamente, è fondamentale il riferimento del veterinario, affinché possa prescrivere una cura in grado di far sentire meglio il nostro amico micio.

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