Pastore Tedesco


Da sempre rappresenta l’icona del cane presente nell’immaginario di tutti. Un tempo cane da pastore, oggi rappresenta una della razze più versatili che possano esistere: un cane che sa fare tutto ma che ha bisogno del giusto proprietario.

Cosa fa meglio

È impiegato nelle forze di Polizia, nella Protezione Civile, nello sport, nella Pet Therapy, nella conduzione dei non vedenti e come cane da famiglia, sempre con eccellenti risultati.

Malattie frequenti

Nessuna in particolare.

Cuccioli

Il Pastore Tedesco ha bisogno, sin da piccolo, di un padrone che sia disposto a stare molto tempo con lui, che voglia condividere con il suo cane tutti gli aspetti della vita e che ne sappia apprezzare le straordinarie doti. Solo così potrà realizzarsi pienamente. Contrariamente a quanto molti pensano non è un cane che si può abbandonare in un recinto tutto il giorno. Il Pastore Tedesco ha bisogno anche di un compagno che tenga sempre desta la sua intelligenza. L’ideale sarebbe che partecipassero assieme a gare di lavoro, come le prove di difesa o quelle su pista. Potremmo anche entrare a far parte di squadre di Protezione Civile, di salvataggio in acqua o sulla neve. Questi cani hanno bisogno di essere stimolati e attivi, è vero, ma sanno anche essere i tranquilli compagni di chi non ha particolari interessi. In questo caso l’ideale è una famiglia con bambini, con i quali il cane potrà instaurare un rapporto di amichevole complicità che gli riempirà la vita e lo farà sentire utile. L’importante per lui è poter stare accanto alle persone di casa ed essere amato e apprezzato.

Caratteristiche

  • Taglia: Media
  • Pelo: Grande
  • Colori: Nero con focature rosso-brune, gialle fino al grigio chiaro. Nero e grigio unicolore con sfumature grigie più scure.
  • Costo nutrizione: Medio
  • Adatto ai bambini: Molto
  • Adatto allo sport: Molto

Origine

La razza fu ottenuta verso la fine del XIX secolo da un gruppo di appassionati allevatori, tra i quali un merito particolare va a Max von Stephanitz, che selezionò tra il 1880 e il 1895 i primi esemplari. Contrariamente a quanto alcuni ancora oggi pensano, nella selezione del Pastore Tedesco non furono mai utilizzati lupi. Il 22 aprile 1899, a Francoforte, il club di razza elaborò un primo standard, alla stesura del quale contribuirono in modo fondamentale Max von Stephanitz e A. Meyer, entrambi personaggi d’enorme importanza nello sviluppo e diffusione del Cane da Pastore Tedesco. Fino al termine del Primo Conflitto Mondiale la razza era conosciuta e presente solo nelle aree d’origine. In seguito iniziò a diffondersi nel mondo, anche grazie agli ottimi risultati ottenuti nel suo impiego in operazioni belliche. La prima apparizione ufficiale in Italia di Cani da Pastore Tedesco si ebbe all’Esposizione Internazionale di Milano del 1906, dove furono presentati sei soggetti tutti di allevamento e proprietà germanica. Primo allevatore in Italia fu Giuseppe Pettenazzi di Cremona. Dopo la Seconda Guerra Mondiale si ebbe un notevole incremento delle iscrizioni di Cani da Pastore Tedesco ai Libri Genealogici italiani, tanto che nel 1949 fu fondata la Società Amatori Schäferhunde (SAS), che ancora oggi segue la razza nel nostro Paese.

Carattere

Sono dei perfetti cani da famiglia, affettuosi, affidabili, attenti e molto amanti dei bambini. La femmina aggiunge a queste qualità uno spiccatissimo istinto di protezione verso i più piccoli, che tratterà quasi come fossero i suoi cuccioli. Entrambi i sessi amano la compagnia degli umani e non solo di quelli del loro branco familiare. Ogni ospite a casa nostra sarà il benvenuto per il nostro Pastore Tedesco. Non è aggressivo, né diffidente. Anzi è molto socievole, allegro, estroverso, gioioso, ma anche intuitivo e adattabile: giocoso con chi lo apprezza, discreto con chi lo ignora. Potrà sembrare strano ma la prima e più importante esigenza del Pastore Tedesco è quella di stare con il suo padrone, accanto alle persone cha ama, a stretto contatto con l’uomo. Solo così potrà sviluppare le magnifiche doti del suo carattere. Indubbiamente ha bisogno anche di fare adeguato moto e, se si vive in appartamento (dove peraltro non ha problemi se lo si porta a passeggiare), bisognerà sempre assicurarsi che si muova abbastanza da mantenere tonica e attiva la muscolatura. L’ideale sarebbe svolgere con lui una delle mille attività sportive e lavorative a cui è naturalmente predisposto.

Per stare sempre in forma il Pastore Tedesco ha bisogno del giusto moto e una dieta corretta. Dovremo nutrirlo con un’alimentazione sana ed equilibrata. L’ideale sono i cibi studiati per la razza o la taglia, somministrati in quantità proporzionale allo stile di vita del cane (più è sedentario, più dovremo tener leggera la sua dieta). Da evitare assolutamente bocconcini dalla nostra tavola e possibilmente i cibi fatti in casa. È molto importante che il cane abbia un’alimentazione adatta alla sua età oltre che al suo stile di vita. Un cucciolo infatti ha bisogno di un nutrimento diverso da quello di un adulto, che a sua volta ha esigenze differenti da quelle di un cane anziano. Non diamo se possibile da mangiare al cane in un’unica soluzione ma suddividiamo la sua razione giornaliera (che va stabilita con il veterinario in modo da evitare problemi di peso) in almeno due pasti al giorno o meglio ancora tre. Il cibo andrebbe somministrato a orari regolari, uguali tutti i giorni. Il nostro cane deve avere sempre a disposizione acqua fresca nella ciotola, in particolare nella stagione calda ma anche durante l’inverno. Il peso va tenuto sotto controllo regolarmente. Quando spazzoliamo e accarezziamo il nostro cane verifichiamo che la pancia non sia troppo grossa e che si sentano le costole palpandola. Se il nostro amico ci sembra soprappeso, non esitiamo a portarlo dal veterinario e a decidere con lui una strategia alimentare e un regime di moto che gli permettano di riconquistare il giusto peso. Essere troppo pesante è infatti un rischio per il cane, non solo dal punto di vista della salute ma anche da quello del carattere, perché lo porta ad avere una vita meno attiva e stimolante..
Il Pastore Tedesco è un cane sano e abbastanza longevo, che non presenta particolari problemi di salute (nemmeno la displasia dell’anca che molti pensano erroneamente che in questa razza sia più diffusa che in altre mentre è vero il contrario). L’importante è comprarlo da un buon allevatore. In ogni caso evitiamo al cucciolo sforzi eccessivi che potrebbero danneggiare le articolazioni e facciamolo crescere in modo graduale e armonioso, senza farlo ingrassare. Cerchiamo di mantenere una buona igiene orale e facciamo dei controlli regolari per evitare la formazione di tartaro. Come per tutte le razze sono fondamentali le vaccinazioni annuali, oltre a regolari protezioni antiparassitarie (anche i cani che vivono in un ambiente pulito e casalingo possono essere attaccati dai parassiti!) e contro la Filariosi Cardio Polmonare. Il bagno andrà fatto solo con prodotti specifici, mentre una bella spazzolata almeno tre volte a settimana è necessaria.
Nome originale:
Deutscher Shäferhunde
Nazione:
Germania
Altezza garrese Maschio max:
65.0
Altezza garrese Maschio min:
60.0
Altezza garrese Femmina max:
60.0
Altezza garrese Femmina min:
55.0
Peso Maschio max:
40.0
Peso Maschio min:
30.0
Peso Femmina max:
32.0
Peso Femmina min:
20.0
Club Razza:
Società Amatori Schaferhunde
Mantello:
Duro con sottopelo.
Coda:
Deve arrivare almeno fino all’altezza del garretto ma non oltre la metà del metatarso.
Caratteristiche:
L’altezza al garrese varia nei maschi da 60 a 65 cm. Nelle femmine da 55 a 60 cm.
Standard:

Aspetto generale: il Cane da Pastore Tedesco (PT) è di taglia media, leggermente allungato, forte e ben muscoloso, con ossatura asciutta e struttura solida.

Comportamento: deve essere equilibrato, saldo di nervi, sicuro di sé, disinvolto e (salvo provocazione) di indole assolutamente buona. Deve essere anche vigile e docile, per essere idoneo come cane da accompagnamento, da guardia, da difesa, di servizio e da pastore, oltre ad avere coraggio, combattività e tempra.

Testa: cuneiforme e proporzionata alla taglia.

Cranio: il rapporto cranio-muso è 50:50.

La fronte è leggermente convessa. Stop: non molto accentuato.

Tartufo: nero.

Muso: mascella e mandibola sono ben sviluppate e forti.

La canna nasale è diritta.

Labbra: tese, combaciano bene e sono di colore scuro.

Dentatura: robusta, sana e completa con chiusura a forbice.

Occhi: di media grandezza, a mandorla, leggermente obliqui e non sporgenti. Scuri.

Orecchie: di media grandezza, portate erette, rivolte nella stessa direzione (non inserite di lato), che terminano a punta; i padiglioni sono rivolti in avanti. Le orecchie portate all’indietro durante il movimento o nella posizione di riposo non sono un difetto.

Collo: robusto, muscoloso e senza giogaia.

Tronco: Dorso: solido, robusto e ben muscoloso.

Garrese: ben rilevato.

Groppa: lunga e leggermente inclinata (circa 23 gradi rispetto all’orizzontale).

Petto: moderatamente largo con la parte inferiore il più possibile lunga e ben sviluppata. L’altezza toracica deve corrispondere al 45-48% dell’altezza al garrese. Le costole devono essere moderatamente convesse.

Rene: largo, robusto e ben muscoloso.

Arti anteriori: visti da tutti i lati, gli arti anteriori sono diritti e, visti dal davanti, paralleli. Scapole: la scapola e l’omero sono di pari lunghezza e ben aderenti al tronco con forte muscolatura. Angolazione scapolo-omerale idealmente di 90 gradi, di norma fino a 110.

Avambracci: diritti, asciutti, muscolosi e tra di loro assolutamente paralleli.

Metacarpo: ha una lunghezza di circa 1/3 di quella dell’avambraccio con cui forma un angolo di circa 20-22 gradi.

Piedi: tondeggianti, ben chiusi e arcuati. Unghie forti e di colore scuro.

Arti posteriori: in posizione leggermente arretrata. Gli appiombi, visti da dietro, devono essere fra loro paralleli.

Coscia: forte e ben muscolosa.

Metatarsi: perpendicolari al garretto.

Coda: deve arrivare almeno fino all’altezza del garretto ma non oltre la metà del metatarso.

Mantello: Pelo: duro con sottopelo. Il pelo di copertura deve essere il più possibile fitto, duro e ben aderente.

Sulla testa, nella parte interna delle orecchie, sul davanti degli arti, ai piedi e alle dita, il pelo deve essere corto, mentre sul collo è un po’ più lungo e folto. Sulla parte posteriore degli arti, il pelo s’allunga sino all’articolazione del carpo e fino al garretto. Sulla parte posteriore della coscia forma dei moderati “pantaloni”.

Colore: nero con focature rosso-brune, brune, gialle fino al grigio chiaro. Nero e grigio unicolore, con sfumature grigie più scure. Sella e maschera nere.

Altezza al garrese: da 60 a 65 centimetri per i maschi, da 55 a 60 per le femmine.

Peso: da 30 a 40 chilogrammi per i maschi, da 22 a 32 per le femmine.

Commenta via Facebook

Like it? Share with your friends!

0 Comments

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *