L’abbaio del cane è un linguaggio da saper interpretare. Eccone i diversi significati


L’abbaio del cane è un linguaggio speciale che va interpretato correttamente perché ognuno presuppone un messaggio diverso

L’abbaio del cane è un vero e proprio linguaggio, fatto di diversi suoni, sfumature e tonalità. Ogni volta che un cane abbaia sta comunicando un messaggio diverso che bisogna saper interpretare correttamente. Diversi studi sul comportamento canino hanno permesso di individuare diversi tipi di abbaio a cui è stato associato un diverso significato. Tutto questo grazie all’osservazione sul campo sia di comportamenti spontanei che di atteggiamenti provocati appositamente per interpretarne le reazioni. Ecco i diversi tipi di abbaio che sono emersi e il loro significato.

Abbaio del cane: ogni suono ha il suo significato

Un singolo abbaio secco, breve, (“wuf!”) non acuto ma generalmente basso o medio: Sta a indicare un’unica parola, solitamente un rimprovero o un sollecito. Un po’ come quando un genitore dice un secco e deciso “basta!” al bambino che sta facendo qualcosa che non va. Allo stesso modo, il cane lo usa quando vuole riprendere un comportameto non corretto di un cucciolo o anche di un adulto che lui non considera un membro principale della famiglia.

Un singolo abbaio (“woof!), con tono più acuto ma non molto alto: Può essere paragonato a un suono che indica sia sorpresa che fastidio, un misto delle due emozioni. Come quando l’uomo dice “ehi!” con un certo disappunto perché sorpreso da un comportamento o una situazione. Il cane sarà stato infastidito da un comportamento come quando, spazzolandolo, può capitare di tirargli e staccagli del pelo.

Un singolo abbaio molto acuto e brevissimo che rompe in guaìto (“wo-hii!”): E’ la classica espressione che indica dolore. Quando magari gli pestiamo involontariamente la coda o la zampa.Due abbai ravvicinati (“woof-woof!”) seguiti da un breve intervallo e poi da altri due abbai, e così via, con tono medio o medio acuto: Questi suoni stanno a indicare una richiesta, che implica un desiderio da realizzare tipo “usciamo?”.

Abbai molto veloci, ravvicinati, a volte tanto da fondersi quasi in un suono continuo (“woof-woof-woof- woof!”) senza interruzione: Implica un pericolo vicino e imminente. E’ come un richiamo per il branco/famiglia di mettersi in salvo, al riparo dalla situazione.

Abbaio leggero, anche un po’ acuto a volte, che muta di suono (“wo-ruuf!”), emesso solo una volta ed eventualmente ripetuto se non succede niente: Questo suono, all’opposto, indica un sentimento di gioia. Solitamente il cane emette questo abbaio quando sa che sta per fare qualcosa che gli piace, tipo giocare o altre attività ludiche.

Abbaio secco e breve, ripetuto anche due o tre volte (“wof-wof!”): Anche questo suono rientra nella sfera delle emozioni positive. Solitamente il cane usa wuesto abbaio per salutare il padrone dopo un’assenza, anche prolungata, prima di fargli le feste.

Tutti questi casi sono approfonditi nel relativo articolo de Il Mio Cane 259 attualmente in edicola e disponibile online.

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