Unghie gatto: come prendercene cura


La cura delle unghie del gatto è molto importante. Nel gatto le unghie sono a crescita continua e hanno bisogno di essere consumate con regolarità. 

Le loro funzioni sono veramente tante:

* armi di difesa e di offesa;

* servono per cacciare; 

* arrampicarsi;

* grattarsi;

* comunicare con i propri simili, inviando loro messaggi di tipo visivo e olfattivo.

Tra i vari compiti di un attento proprietario  vi è anche quello di controllare ogni dieci o quindici giorni il corretto consumo delle unghie del nostro amico, accorciandole eventualmente con un apposito tronchesino.

Nell’eseguire questa operazione, è importante recidere solamente la punta, evitando di intaccare quella parte rosa, facilmente visibile in controluce, in cui sono contenuti un piccolo vaso sanguigno e un nervo.

I problemi più comuni delle unghie dei gatti

Tra i più comuni problemi che possono interessare le unghie dei gatti:

Incarnimento: ossia la penetrazione degli artigli nei polpastrelli corrispondenti. Si tratta di una situazione molto dolorosa, che può impedire al micio di camminare in modo corretto. Si risolve accorciando l’appendice interessata ed estraendola dal cuscinetto digitale: occorre poi disinfettare la parte ed eventualmente dare al gatto antibiotici per via generale.

Onissi o paronissi: è un’infezione causata da batteri o funghi. Per curarla occorre un trattamento, anche lungo, con farmaci specifici. 

Frattura: è la rottura dell’unghia che potrebbe comportare anche una piccola emorragia. In questi casi l’unghia può essere parzialmente o totalmente staccata. In questo caso fatevi aiutare dal veterinario.

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