Addio a Laga: il cane da soccorso trovò i suoi padroncini dopo il sisma ad Amatrice


Muore Laga: il cane da soccorso del terremoto di Amatrice

Laga, il cane da soccorso che aveva partecipato alle operazioni di salvataggio ad Amatrice, è morta. La cagnolona, insieme al suo padrone, Carlo Grossi un infermiere di 34 anni e conduttore dell’unità cinofila nell’associazione nazionale Carabinieri, aveva salvato tantissime persone durante 5 terremoti.

Proprio lei, scavando tra le macerie, aveva ritrovato i due suoi piccoli padroncini, i figli di Carlo, senza vita sotto i resti delle case ormai rase al suolo.

Il giorno del terremoto, il 24 agosto del 2017, Carlo ha chiamato la sua ex moglie per sapere se stavano tutti bene. Il telefono squilla, ma non arriva alcuna risposta.

I due, Carlo e Laga, si sono precipitati ad Amatrice e con immensa preoccupazione si sono resi conto che la loro casa era stata totalmente distrutta. La cagnolona si era precipitata subito alla ricerca dei suoi cari, poco tempo dopo ha trovato il corpicino della figlia di Carlo oramai senza vita. Un grandissimo dolore per tutti.

Dopo aver estratto la bambina, anche il figlio maggiore di Carlo viene trovato. Il cane inizia a ululare come in un pianto disperato: il corpo del povero ragazzo era stato rinvenuto, ma era morto già da ore.

Oggi per Carlo, l’ennesimo colpo al cuore, è proprio lui a dare la notizia della scomparsa di Laga. La cagnolina stava combattendo ormai da tempo contro una brutta malattia, ma il suo fisico non ha retto più e così ci ha lasciato per sempre.

Su Facebook le commoventi parole di addio di Carlo: «Ciao Laga. Un addio. È tramontato il sogno. Chiudo l’orizzonte. Ti bacio. E vado via».

Immagine in evidenza via Facebook

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